Anche nell’inverno 2025/26 il bollettino valanghe Euregio si è confermato uno strumento decisivo per la sicurezza degli appassionati di sport invernali in Tirolo, Alto Adige e Trentino. Con circa 9,1 milioni di visualizzazioni in 156 giorni di pubblicazione, il servizio ha raggiunto un nuovo record, superando significativamente le 5,7 milioni di accessi della stagione precedente e i cinque milioni del 2023/24.
L’inverno appena concluso si è contraddistinto per una situazione valanghiva particolarmente complessa e pericolosa. Inizialmente caratterizzato da scarse precipitazioni, il territorio ha visto la formazione fino a metà gennaio di un manto nevoso di base molto debole, con la presenza di strati fragili persistenti. Le nevicate tra metà gennaio e fine febbraio hanno poi generato una fase valanghiva prolungata e estremamente pericolosa, con segnali di allarme costanti quali valanghe spontanee, cedimenti e fenomeni innescati a distanza.
Dal 16 al 25 febbraio è stato emesso per dieci giorni consecutivi il grado di pericolo massimo (4 – FORTE), una situazione che complessivamente si è ripetuta 19 volte durante l’intera stagione. Per quanto riguarda il grado di pericolo 3 (MARCATO), questo è rimasto in vigore per 32 giorni consecutivi tra il 25 gennaio e il 7 marzo. Nel corso della stagione sono state inoltre registrate oltre 500 valanghe provocate da persone, un numero nettamente superiore alle 200 della stagione precedente.
Il bilancio umano risulta drammatico: l’intera Euregio ha registrato 62 eventi valanghivi che hanno causato 40 morti e 34 feriti, cifre ben superiori alla media stagionale. In Tirolo si sono verificati 36 eventi con 18 vittime e 27 feriti, in Alto Adige 17 eventi con 16 vittime e 5 feriti, e in Trentino 9 eventi con 6 vittime e 2 feriti. Circa il 90% delle vittime erano uomini. Rispetto alla stagione 2024/25, quando si erano registrate undici vittime complessive, l’aumento è considerevole.
I presidenti dell’Euregio e dei tre territori autonomi hanno espresso il loro cordoglio alle famiglie colpite, sottolineando l’importanza cruciale del monitoraggio costante, della valutazione accurata e della comunicazione trasparente della situazione valanghiva. Secondo loro, una corretta informazione permette alle persone di prendere decisioni più sicure in ambiente alpino e di prevenire ulteriori tragedie.
Per il presidente dell’Euregio Anton Mattle, il numero record di accessi al bollettino dimostra quanto sia fondamentale per gli scialpinisti e gli amanti del fuoripista disporre di informazioni affidabili, aggiornate e di facile comprensione. Il bollettino valanghe rappresenta un eccellente modello di cooperazione transfrontaliera volta al rafforzamento della sicurezza nell’area alpina.
Anche dopo la conclusione della stagione invernale, il servizio rimane operativo: qualora in periodo estivo dovessero verificarsi situazioni valanghive critiche, queste verranno segnalate attraverso il blog dedicato al sito www.valanghe.report.

