La Giunta provinciale dell’Alto Adige ha approvato un progetto innovativo che estende la formazione sulla sicurezza sul lavoro in modalità e-learning anche alle attività con rischio medio e alto. La decisione del 22 maggio si basa sull’accordo sottoscritto tra Stato, Regioni e Province autonome di Bolzano e Trento il 17 aprile 2025, che autorizza l’utilizzo della formazione online per le categorie di rischio più elevate, secondo i progetti formativi individuati dalle amministrazioni territoriali.
L’assessora al Lavoro, Europa e Personale Magdalena Amhof ha spiegato che nel corso degli anni l’e-learning in Alto Adige si è dimostrato uno strumento estremamente valido. Questa modalità formativa semplifica notevolmente l’accesso ai corsi obbligatori e consente uno svolgimento più efficiente delle attività didattiche. Per questo motivo l’amministrazione provinciale ha deciso di riproporre questa offerta anche per le realtà con rischio medio e alto.
Attualmente i corsi sulla sicurezza del lavoro obbligatori per le attività a rischio ridotto possono già essere svolti sia in presenza che online. Anche per le lavoratrici e i lavoratori esposti a un livello di rischio più elevato, l’Alto Adige offre da diverso tempo la possibilità di frequentare i corsi sia in modalità tradizionale sia attraverso la piattaforma digitale. Questa opportunità sarà ora stabilizzata e messa a regime.
La piattaforma didattica provinciale Copernicus ha registrato numeri molto positivi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2025. Sulla piattaforma sono state formate in modalità e-learning 11.738 lavoratrici e lavoratori con rischio medio appartenenti all’Amministrazione provinciale, nonché dei settori scolastici di ogni indirizzo e grado. La stessa modalità formativa ha interessato anche 232 persone che svolgono un’attività con un livello di rischio alto. Ulteriori enti provinciali, il Consorzio dei Comuni, le associazioni, le organizzazioni di categoria, le Comunità comprensoriali e i Comuni hanno adottato la piattaforma didattica, in alcuni casi sviluppandola e personalizzandola ulteriormente.
Grazie ai risultati positivi del progetto formativo Copernicus, la Giunta provinciale ha approvato la messa a regime, l’aggiornamento e l’ulteriore sviluppo dell’offerta formativa. Secondo quanto stabilito dall’Accordo tra Stato, Regioni e Province autonome, il progetto potrà essere esteso anche ad altri soggetti della formazione, sia istituzioni accreditate che altri enti giuridici con sede in Alto Adige previsti dall’accordo medesimo. Debora Predenz, coordinatrice del Servizio di prevenzione e protezione della Provincia, ha precisato che la procedura d’applicazione è definita nella delibera approvata. La piattaforma didattica continuerà a fungere da base per i contenuti formativi.

