Domenica 17 maggio numerosi musei altoatesini aprono le porte gratuitamente per la Giornata internazionale dei musei, offrendo un programma speciale a visitatrici e visitatori. L’occasione rappresenta un’importante vetrina per il ricco panorama museale della regione.
L’Associazione musei altoatesini, che riunisce 56 strutture museali di medie e piccole dimensioni, ha recentemente rinnovato la propria governance. A Sabine Unterholzner, presidente di lunga data, è succeduto Florian Hofer, che vanta una consolidata esperienza con l’associazione in qualità di vicepresidente. Insieme ai membri neoeletti del consiglio direttivo, il nuovo presidente ha incontrato l’assessore provinciale alla Cultura tedesca e ai Musei Philipp Achammer.
L’assessore Achammer ha evidenziato il valore strategico delle istituzioni museali: “I musei sono luoghi meravigliosi di incontro, apprendimento e condivisione. Possiamo vantare con orgoglio un panorama museale variegato e colorato, che ha qualcosa da offrire per ogni interesse e per ogni età”. Dalla Provincia emerge l’intento di promuovere ulteriormente questo aspetto, coinvolgendo attivamente anche i musei più piccoli e i luoghi espositivi in iniziative a livello provinciale come quella per la Giornata internazionale dei musei. Una collaborazione costruttiva rappresenta un vantaggio evidente per l’Associazione e, in ultima analisi, anche per la popolazione locale.
Fondato nel 2004, l’ente si dedica al sostegno e alla consulenza dei musei membri, alla promozione di un panorama museale variegato e sostenibile e all’impegno per il coinvolgimento attivo di tutti i musei nell’offerta culturale e turistica in provincia di Bolzano. Il consiglio direttivo è composto da Florian Hofer della Fondazione Castelli Bolzano, Robert Gruber della Miniera di Villandro, Julia Aufderklamm del Museo delle Donne di Merano, Lisa Leoni dell’ECK Museum of Art Brunico e Thina Adams del Museo Lumen Plan de Corones.

