La Giunta provinciale ha approvato la variazione delle caratteristiche tecniche del secondo intervento di messa in sicurezza nella Val Badia. L’operazione riguarda il tratto stradale tra Longega e Piccolino nel comune di San Martino in Badia, un’area dove le condizioni geologiche rendono la strada particolarmente esposta a frane e colate detritiche. Tra il 2021 e il 2023 si sono verificati ripetuti episodi di caduta di massi in questa zona, mentre il bosco di protezione circostante è stato indebolito dal bostrico.
L’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider sottolinea che la sicurezza delle persone rappresenta la priorità assoluta per le strade nelle valli e in montagna. Le nuove conoscenze tecniche hanno dimostrato che l’intervento deve essere pianificato in modo più mirato e solido, al fine di proteggere meglio coloro che utilizzano quotidianamente questo collegamento: pendolari, famiglie e ospiti.
L’adeguamento progettuale si basa su approfondite indagini geologiche, idrauliche e tecniche. Queste analisi hanno evidenziato che le aree da mettere in sicurezza sono più estese rispetto a quanto ipotizzato nella stima iniziale, e le misure di protezione necessarie risultano più complesse. Sono previsti barriere protettive contro la caduta massi più resistenti, misure contro possibili colate detritiche e l’adeguamento delle opere idrauliche.
L’ingegnere Stefano Fox, responsabile del progetto, spiega che le analisi approfondite hanno definito con maggiore precisione il quadro dei rischi. Le simulazioni 3D e le analisi idrauliche dimostrano che occorrono sistemi di protezione di dimensioni maggiori, con l’obiettivo di adattare correttamente gli interventi alle condizioni reali del versante. Il progetto approfondito prevede circa 36 barriere paramassi per una lunghezza totale di circa 1247 metri. A seconda del tratto, sono necessarie barriere con una capacità di assorbimento di energia compresa tra 2000 e 3000 kilojoule, localmente fino a 5000 kilojoule, e altezze comprese tra 4 e 7 metri.
Il budget complessivo è stato aggiornato a 4 milioni di euro. La copertura finanziaria è garantita nell’ambito della programmazione prevista.

