Presso la Fiera di Bolzano si è svolta martedì 9 giugno la tradizionale festa di fine anno della Scuola italiana dell’Alto Adige. L’evento ha visto il riconoscimento di oltre 230 ragazze e ragazzi alla presenza del vicepresidente della Provincia Marco Galateo e del sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.
La cerimonia ha aperto con la premiazione di 69 alunni ed alunne che hanno conseguito il massimo punteggio, 10 e lode, all’esame di Stato della scuola secondaria di I grado dello scorso anno scolastico. Sono seguiti i riconoscimenti per le molte studentesse e studenti che si sono distinti in competizioni di carattere regionale, nazionale e internazionale negli ambiti delle discipline STEM, nell’arte, nelle lingue e nelle discipline classiche. Menzione particolare anche per coloro che hanno svolto progetti nell’ambito della Formazione professionale, nonché della cura di sé e del prossimo.
Il vicepresidente e assessore all’Istruzione Marco Galateo ha sottolineato come la manifestazione non ponga l’accento solo sulla performance finale, bensì sull’impegno quotidiano, il coraggio di mettersi alla prova, la passione coltivata nel tempo, la costanza di fronte alle difficoltà e la crescita personale maturata lungo il percorso. “Siamo convinti che il successo di una comunità educativa non si misuri soltanto dai traguardi raggiunti, ma anche dalla capacità di accompagnare ogni giovane a sviluppare il proprio potenziale e a diventare protagonista del proprio futuro”, ha dichiarato Galateo.
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha rimarcato come l’attenzione e la cura per il benessere degli studenti e della loro comunità di riferimento rappresentino fattori chiave nel favorire la crescita dei giovani e la loro capacità di relazionarsi con le persone. “Avere cura di sé e del prossimo è una condizione essenziale per maturare sul piano personale e sociale. Applicata al mondo scolastico, rappresenta un’impostazione che pone al centro la figura dell’allievo”, ha sottolineato dal palco il sovrintendente scolastico.
L’evento è stato allietato dalle vivaci note musicali della band del Liceo Pascoli, coordinata dai docenti Rossella Simonazzi e Mario Punzi. La conduzione è stata affidata a Matteo Graziosi, educatore di ARCI e referente per il festival Mille e una scienza, insieme alle studentesse Laura Fiorillo ed Elisa Zancanaro, entrambe del Liceo Carducci di Bolzano. Presente anche una rappresentanza della Consulta provinciale degli studenti e di alcune associazioni con cui la Scuola italiana collabora quotidianamente.

