Il canyon del Bletterbach, situato tra Aldino e Redagno nella Bassa Atesina, rappresenta una meraviglia geologica di straordinario valore. La gola di porfido, che raggiunge una profondità di 400 metri, consente ai visitatori di osservare direttamente milioni di anni della storia della Terra. Questo affascinante sito naturale rientra nelle Dolomiti riconosciute come Patrimonio Mondiale UNESCO.
Il GEOPARC Bletterbach, grazie al suo Centro visitatori ubicato ad Aldino e al Museo geologico di Redagno, attrae ogni anno circa 50.000 visitatori provenienti da diverse parti del mondo.
La struttura si dedica con particolare impegno a tre ambiti principali di attività: la tutela della natura, la ricerca scientifica e il lavoro di formazione educativa. In qualità di componente delle Dolomiti UNESCO, il GEOPARC possiede un’importanza che travalica i confini regionali e nazionali, assumendo una rilevanza planetaria. La Provincia autonoma di Bolzano sostiene concretamente il GEOPARC nel suo percorso di sviluppo e valorizzazione.
Durante una conferenza stampa in programma per martedì 26 maggio alle ore 10 nella sala stampa di Palazzo Widmann in piazza Silvius-Magnago 1 a Bolzano, verranno illustrati gli obiettivi strategici e i piani di sviluppo futuro del GEOPARC. L’incontro affronterà inoltre il valore che questa realtà rappresenta per la popolazione locale e per i Comuni del territorio, nonché le iniziative previste. La conferenza vedrà la partecipazione dell’assessore alla Protezione dell’ambiente, della natura e del clima Peter Brunner, del presidente del GEOPARC Bletterbach Peter Daldos e della direttrice Hannah Pomella, in carica dal 2025.

