I due Centri di mediazione lavoro della Provincia autonoma di Bolzano, situati presso le sedi di Bolzano Piani e Gries-San Quirino, continuano a ricercare soluzioni innovative per avvicinare domanda e offerta di lavoro nel territorio. In questa prospettiva, hanno aderito al Job Day organizzato presso il centro commerciale WaltherPark il 28 maggio, dove l’assessora provinciale al Lavoro Magdalena Amhof, il direttore di Ripartizione Stefan Luther e i collaboratori dei due centri hanno effettuato una visita per valutare l’andamento dell’iniziativa.
Da tempo i Centri di mediazione lavoro della Provincia autonoma di Bolzano puntano a consolidare ulteriormente i rapporti con le imprese locali, con l’obiettivo di creare un collegamento mirato tra datori di lavoro e persone in cerca di occupazione. Durante la visita al Job Day, l’assessora Amhof ha evidenziato l’importanza strategica di questa collaborazione: “Per poter offrire manodopera adeguata dobbiamo conoscere bene le esigenze delle aziende”. L’evento, svoltosi al WaltherPark e caratterizzato dall’iscrizione di diverse centinaia di candidati, ha permesso ai due Centri di mediazione lavoro di Bolzano Piani e Gries-San Quirino di invitare 90 persone a un primo colloquio. L’assessora ha concluso affermando di essere “già curiosa di vedere a quante persone potrà essere offerto un posto di lavoro valido e duraturo grazie a questa iniziativa innovativa”.
Il centro commerciale WaltherPark attualmente impiega complessivamente 576 persone, cifra che scende a 490 escludendo i dipendenti dell’hotel Falkensteiner. “Il livello di occupazione è attualmente stabile o in leggero calo”, ha precisato Stefan Luther, direttore della Ripartizione Servizio Mercato del lavoro. Occorrerà attendere ancora qualche tempo per prevedere come si stabilizzeranno effettivamente l’occupazione e il turnover presso la struttura, inaugurata nell’ottobre 2025.
Prima della visita al Job Day, presso la sede del Centro di mediazione lavoro Bolzano Piani situata a Palazzo 12, si è tenuto un incontro tra i collaboratori dei due centri. Le coordinatrici Ivonne Miotti e Brigitte Kelderer hanno illustrato le sfide quotidiane del loro operato, particolarmente complesso nella città di Bolzano a causa delle specifiche condizioni sociali territoriali. È emerso con forza il bisogno di potenziare gli organici e di implementare programmi di formazione specializzata. Una novità prossima sarà l’adozione di un nuovo software di intermediazione, più moderno e performante.
L’assessora Amhof ha riconosciuto il rendimento notevole dei collaboratori dei Centri di mediazione lavoro di Bolzano, sottolineando come il numero di persone da assistere sia particolarmente elevato. Ha quindi ribadito l’impegno della Provincia nel garantire una formazione specifica al personale dei centri e nel potenziare le strutture. In questa direzione rientrano i piani per l’indizione di un nuovo concorso destinato a mediatori al lavoro, che si terrà in autunno.

