La Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano ha comunicato l’approvazione di importanti modifiche al bando “Cura di Cultura 2.0”, dedicato al sostegno di progetti di welfare culturale e pubblicato il 5 giugno 2026. A seguito di ulteriori valutazioni, la dotazione complessiva del bando è stata incrementata da 50.000 euro a 100.000 euro, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di sostegno alle progettualità che promuovono salute, benessere, inclusione e partecipazione attraverso la cultura.
Contestualmente, è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande: le candidature potranno essere inviate fino alle ore 23:59 del 31 agosto 2026, anziché entro il 17 luglio 2026, come previsto nella versione originaria del bando.
L’incremento delle risorse e la proroga dei termini consentiranno a un numero maggiore di realtà del territorio di sviluppare progetti di qualità e di consolidare le reti di collaborazione tra cultura, sociale e sanità. Il welfare culturale rappresenta un ambito strategico per promuovere benessere, inclusione e coesione sociale attraverso la partecipazione culturale, come sottolinea il vicepresidente e assessore alla Cultura italiana Marco Galateo.
Restano invariati gli obiettivi e i requisiti di partecipazione del bando, rivolto a partnership interdisciplinari composte da soggetti operanti nei settori della cultura, del sociale e della sanità. L’iniziativa sostiene progetti sviluppati secondo una metodologia integrata e multidisciplinare, con particolare attenzione alle pratiche di prescrizione sociale della cultura e dell’arte, all’accessibilità, all’inclusione e alla costruzione di reti territoriali stabili.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo [email protected]. La documentazione aggiornata è disponibile sul sito della Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano.

