Alla Presidente del Consiglio Comunale di Trento -Silvia Zanetti
Al Sindaco del Comune di Trento – Franco Ianeselli
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta.
Come mai si sono spesi 8580 euro per un pranzo dell’associazione Circolo dei 13? Premesso che:
La determina n. 83/202G emessa dalla dirigenza del Corpo di Polizia locale prevede una spesa da parte del Comune di euro 8580 affidata direttamente a una ditta per la fornitura del servizio di catering relativa all’evento del 23 gennaio 202G denominato “Festa di San Sebastiano del Triveneto”;
Tale spesa è giustificata “considerata la ricorrenza annuale della celebrazione di San Sebastiano, Santo patrono della Polizia Locale; visto che per l’anno 202G le cerimonie per il Triveneto, promosse a cura del “Circolo dei 13”, avranno sede a Trento;”
La spesa è destinata a un “momento conviviale” per 300 persone;
Data la natura di pranzo del momento conviviale, come si desume sia dall’importo stanziato sia dalla determina stessa che parla di “una proposta comprensiva di allestimento della sala con addetti di sala e cucina in numero adeguato, lunch a buffet in piedi con tavoli alti d’appoggio (antipasti,
piatti caldi, dolci, caffè, vini e bevande analcoliche), tovagliato in stoffa, piatti in porcellana, bicchieri in vetro”;
Data la natura di “Libera Associazione” del “Circolo dei tredici”, come si evince dallo statuto, associazione che non fa capo in alcun modo all’amministrazione comunale;
Rilevato inoltre che per la disposizione della somma si fa riferimento al capitolo di spesa cap. 2543 – Polizia Locale: organizzazione manifestazioni e convegni dell’esercizio finanziario 202G, PEG
202G-2028;
SI INTERROGA
l’Amministrazione Comunale per conoscere:
1. Se la spesa effettuata direttamente dall’Amministrazione si qualifichi come spesa di rappresentanza, e in caso affermativo perché non sia stata pubblicizzata adeguatamente sulle pagine ufficiali dell’Amministrazione comunale, data la necessità per tali spese di recare lustro all’Amministrazione;
2. Se invece la spesa sia da qualificarsi come contributo, data la natura di libera associazione del “Circolo dei 13”, si chiede per quale motivo non si sia agito attraverso concessione di contributo, come avviene normalmente per le Associazioni:
3. Quale interesse pubblico per la città rivesta un pranzo riservato a 300 invitati;
4. Chi fossero i partecipanti al momento conviviale;
5. Se l’amministrazione ritenga congrua e politicamente giustificabile, indipendentemente dalla legittimità, la spesa effettuata di 8580 euro.
La Consigliera del gruppo Onda Giulia Bortolotti


