(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
CAMPAGNA REFERENDARIA DI FORZA ITALIA PER IL SI’
Testo del documento approvato dalla Segreteria nazionale
Una giustizia più equa e credibile, un giusto processo in cui le parti – accusa e difesa -siano in condizione di parità davanti a un giudice terzo, imparziale e libero, un CSM non più in balia delle correnti, un procedimento disciplinare in cui chi sbaglia viene sanzionato.
Questi gli obiettivi della legge costituzionale sulla “Separazione delle Carriere” che lo scorso 30 ottobre il Senato ha approvato definitivamente.
Obiettivi da perseguire attraverso percorsi professionali diversi per Giudici e Pm, a partire dalla formazione e dal concorso, l’istituzione di 2 CSM separati in cui i Giudici decidano le carriere dei Giudici, i Pm decidano le carriere dei PM, senza confusioni e interferenze, il sorteggio dei componenti dei CSM, l’istituzione di un’Alta Corte Disciplinare.
Una Riforma che rappresenta da sempre una bandiera per Forza Italia, che ne rivendica orgogliosamente la primogenitura, grazie alla determinazione ed all’impegno del Presidente Berlusconi, la cui firma è stata apposta, già nel 2011, al disegno di legge Costituzionale approvato dal Consiglio dei Ministri, precursore ed ispiratore dei contenuti tutti dell’attuale riforma: dalla separazione delle carriere, ai due Csm giudicante e requirente, fino all’Alta Corte disciplinare.
Un Ddl storico, quello del 2011, che nella relazione esplicitava in modo completo le ragioni che e rendono la riforma naturale per il nostro Paese.
Il percorso della Riforma approvata definitivamente dal Senato il 30 ottobre, esauriti i passaggi parlamentari, dovrà affrontare la fase referendaria.
Siamo stati i primi a ritenere giusto che su una legge così importante si esprimano i cittadini ed insieme agli altri partiti della maggioranza abbiamo presentato in Cassazione la richiesta di Referendum confermativo, che si terrà nei prossimi mesi.
Sarà un periodo impegnativo, ma appassionante, in cui potremo diffusamente e orgogliosamente confrontarci su temi che rappresentano i nostri tratti distintivi.
Il nostro impegno sarà pertanto indirizzato a spiegare i contenuti della riforma e ribattere alle gigantesche fake news che i sostenitori del NO stanno diffondendo.
E lo faremo attraverso una campagna elettorale di partito, ma anche coinvolgendo esponenti della società civile disponibili a promuovere la nascita di Comitati “Cittadini per il SI” collegati al Comitato nazionale presieduto da Francesca Scopelliti.
