(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
L’attacco strumentale da parte della maggioranza di centrosinistra in Consiglio Comunale alle parole del collega Voyat, pronunciate in aula nella seduta di ieri sera durante un acceso dibattito sulle ex scuole Bellesini e il destino della zona di Piazza Cantore, era scontato e non ci sorprende. La sinistra ancora una volta fa finta di non comprendere, perché le parole di Voyat non erano in alcun modo un attacco alla libertà di culto o ai credenti di fede islamica che rispettiamo, ma all’ostinato negazionismo di un centrosinistra oramai senza argomenti, che vorrebbe dei cittadini con i paraocchi e rassegnati alla narrazione secondo cui sul territorio comunale di Trento non ci sarebbero luoghi di culto abusivi.
Questi luoghi ci sono eccome sotto forma di “centri culturali”, in totale contrasto con quanto previsto dai regolamenti comunali vigenti e purtroppo spesso anche con le più banali norme di sicurezza. Quello che avviene in questi luoghi di culto è palese e solo la sinistra vuole continuare a fare finta di niente, nonostante siano costanti le segnalazioni, anche di difficoltà di convivenza con tali realtà da parte della popolazione.
Questo ieri sera ha acceso la discussione e ha portato alle dichiarazioni fatte. Non si è trattato di discutere della libertà di culto, come la sinistra vorrebbe far credere con una narrazione strumentale tutta sua, ma di dove viene esercitata e se nel rispetto delle regole. Il Sindaco e la sua maggioranza dovrebbero cominciare a capire che da questa parte chiediamo solo rispetto delle regole e di una comunità, quella trentina della nostra città, troppo spesso inascoltata. Seppur con un’espressione forte, il collega Voyat si è fatto dunque interprete in aula del pensiero di una grandissima parte della popolazione, sempre più infastidita dall’approccio buonista e lassista del centrosinistra.
*
Gruppo Consiliare Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
