(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La politica commerciale dell’UE deve evitare accordi al ribasso che sacrificano ambiente, lavoro, filiere produttive e sicurezza economica. La transizione verde non può diventare terreno di arretramenti mascherati da semplificazioni, e il digitale non può essere indebolito da interventi che riducono la protezione dei cittadini.
Oggi l’Unione sta abbassando gli standard per compiacere pressioni esterne e interessi forti, creando un’Europa vulnerabile, non certo competitiva e autonoma.
La forza dell’UE nasce da tutele elevate, sovranità digitale, transizione ecologica credibile e un metodo democratico trasparente, non da scorciatoie né da concessioni alle lobby.”
Lo ha affermato il Senatore M5S Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato e componente della Commissione Politiche UE, a margine della plenaria della 74^ Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell’Unione europea in corso a Copenhagen.
