(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le gravi affermazioni del generale Cavo Dragone sulla possibilita’ di attacco preventivo della NATO alla Russia alimentano la tensione gia’ altissima.
Il generale Cavo Dragone e’ evidentemente incompatibile con l’articolo 11 della Costituzione e andrebbe licenziato in tronco.
Il governo Meloni chiarisca se il generale rappresenta le posizioni dell’Italia. La NATO e l’Europa sono in mano a tanti dottor Stranamore che rischiano di portarci alla Terza Guerra Mondiale pur di convincere con la paura le opinioni pubbliche della necessità del riarmo.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
