Sono state individuate le sedi provvisorie che ospiteranno il Tribunale e la Procura della Repubblica di Bolzano in seguito al crollo del Palazzo di Giustizia, avvenuto il 16 luglio scorso. La soluzione prevede il trasferimento degli uffici in due immobili già disponibili e dotati delle caratteristiche necessarie per consentire una rapida ripresa delle attività giudiziarie. L’annuncio è stato dato nel pomeriggio del 28 luglio in una conferenza stampa in piazza del Tribunale, alla quale hanno preso parte l’assessore provinciale alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto Christian Bianchi, il direttore di Dipartimento Daniel Bedin, e il procuratore della Repubblica Axel Bisignano.
Il Tribunale sarà ospitato nell’edificio di via Alto Adige 50, di proprietà della società Fruitservice, già utilizzato in passato dalla Provincia e precedentemente sede dell’Agenzia per i contratti pubblici. L’immobile dispone di circa 4.000 metri quadrati netti, oltre agli spazi destinati ad archivio e a 15 posti auto, ed è in grado di accogliere sia gli uffici amministrativi sia le aule per lo svolgimento delle attività giudiziarie. La durata del contratto di locazione sarà di sei anni e il costo mensile ammonta a circa 120 mila euro.
La Procura della Repubblica troverà collocazione nell’edificio di via Renon 13, di proprietà della Federazione Cooperative Raiffeisen, dove saranno disponibili circa 3.500 metri quadrati netti e 48 posti auto. Anche questi spazi, già utilizzati dalla Provincia e oggi liberi, dispongono delle infrastrutture necessarie per essere resi operativi in tempi brevi. Il contratto avrà una durata di sei anni e il costo dell’affitto ammonta a circa 74 mila euro al mese.
L’assessore Bianchi ha sottolineato che fin dalle ore successive al crollo si è lavorato con l’obiettivo preciso di individuare una soluzione concreta, sicura e immediatamente attuabile. La scelta è ricaduta su immobili che potevano essere messi rapidamente a disposizione e che rispondono alle esigenze organizzative e di sicurezza espresse direttamente dagli uffici giudiziari. Questa soluzione consente oggi di offrire una prospettiva concreta e credibile per la ripresa delle attività.
L’individuazione delle due sedi è avvenuta in costante coordinamento con il Tribunale e la Procura, che hanno preso parte alla valutazione delle soluzioni individuate, verificandone la piena rispondenza alle esigenze operative e ai requisiti di sicurezza richiesti. Il procuratore della Repubblica Axel Bisignano ha evidenziato come la Provincia, il Ministero, la Regione abbiano risposto in una sinergia impressionante, contribuendo con il loro apporto alla soluzione.
L’assessore Bianchi ha rivolto un ringraziamento a tutti i soggetti che hanno risposto all’avviso pubblico, dimostrando grande senso di responsabilità e attenzione nei confronti della Giustizia, nonché ai collaboratori, ai tecnici, ai professionisti e a tutte le maestranze che con professionalità, competenza e straordinario spirito di servizio hanno lavorato senza sosta in queste settimane. Il loro impegno è stato determinante per individuare in tempi rapidi le soluzioni necessarie.
Nel frattempo sono stati definiti gli aspetti tecnici, patrimoniali e contrattuali necessari per la messa a disposizione degli immobili. Nei prossimi giorni la procedura sarà sottoposta alla Giunta provinciale per i necessari adempimenti amministrativi finalizzati alla formalizzazione dei contratti di locazione.
L’obiettivo condiviso da tutti gli enti coinvolti è quello di consentire la riapertura degli uffici giudiziari entro il termine previsto dal decreto del Consiglio dei ministri, che ha disposto la sospensione temporanea delle attività non urgenti fino al 30 settembre.
Parallelamente proseguiranno i confronti con l’Ordine degli Avvocati di Bolzano per individuare le soluzioni più idonee, così da assicurare anche agli avvocati spazi adeguati per la ripresa dell’attività nel più breve tempo possibile.

