(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Puglia supera tutti i target assegnati per il Programma Gol. È quanto è emerso, oggi pomeriggio a Roma, durante l’incontro tra il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone e gli assessori al Lavoro delle Regioni incaricate della gestione del Programma, il cui coordinamento è affidato al Ministero. Calderone ha espresso grande soddisfazione per i risultati di Gol.
Per la Puglia, in particolare, 391.643 sono stati i beneficiari del Programma Gol; è stata erogata formazione per 75.900 cittadini e formazione digitale per 50mila di loro, mentre i target assegnati erano 285.562 beneficiari, 69.000 cittadini formati e 32.000 con competenze digitali.
“Stiamo lavorando per accrescere le opportunità di inserimento e la competitività professionale dei nostri lavoratori”, ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, collegato da remoto. “Benché con i risultati appena comunicati, la Regione Puglia superi i target assegnati, posizionandosi tra i soggetti attuatori più virtuosi, siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare per l’inserimento e il reinserimento dei lavoratori nel mercato. Gli obiettivi raggiunti testimoniano tuttavia l’impegno delle strutture coinvolte, dal Dipartimento delle Politiche del Lavoro e della Formazione della Regione Puglia all’Arpal, ai Centri per l’Impiego, alle Agenzie per il Lavoro, passando per gli enti di formazione e le istituzioni scolastiche. E soprattutto consolidano un modello di integrazione tra lavoro e formazione dal quale non si può prescindere se vogliamo creare figure che rispondano davvero alle esigenze del mercato del lavoro. È importante costruire le opportunità ma anche rafforzare le competenze e il potenziale professionale dei nostri lavoratori e, in questo processo, la formazione è un tassello fondamentale, sul quale continueremo ad investire con sempre maggiore attenzione ai risultati in termini di occupazione”.
Il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), finanziato dal Pnrr, prevede misure e percorsi di politica attiva del lavoro personalizzati in base all’occupabilità del beneficiario. Dopo la profilazione nei Centri per l’Impiego o nelle Agenzie per il Lavoro, vengono attivati 5 percorsi:
Il Percorso 1 riguarda il reinserimento lavorativo. Include orientamento specialistico, accompagnamento al lavoro e corsi sulle competenze digitali. Il target è rappresentato da chi è più vicino al mercato del lavoro.
Il Percorso 2 consiste nell’aggiornamento (Upskilling) e si rivolge a persone con competenze che necessitano di un aggiornamento di breve durata.
Il Percorso 3 incide sulla riqualificazione (Reskilling), cioè formazione professionale approfondita e mirata per chi ha bisogno di riconvertire le proprie competenze.
Il Percorso 4 riguarda il lavoro e l’inclusione. Si tratta di percorsi integrati con i servizi sociali e socio-sanitari dedicati a persone con disabilità o in condizioni di forte fragilità o vulnerabilità.
Con il Percorso 5 si entra nella sfera della Ricollocazione collettiva con misure specifiche di supporto e transizione dedicate ai lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale.
