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REGIONE EMILIA-ROMAGNA * :«A BOBBIO INAUGURA IL CAMPUS SCOLASTICO CON NIDO, SCUOLA SUPERIORE E PALESTRA. NUOVA TAC ALL’OSPEDALE»

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12.55 - lunedì 27 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nuove scuole e la prospettiva di un Campus che accompagni la crescita delle bambine e dei bambini dal nido alla maturità: un investimento sulle nuove generazioni che diventa una scelta di futuro per l’intera Val Trebbia, in provincia di Piacenza. Insieme al rafforzamento della sanità territoriale.

In questo contesto, nel comune collinare di Bobbio sono stati inaugurate stamattina le nuove strutture scolastiche: un asilo nido comunale, una scuola superiore di secondo grado, una palestra. Alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale, e del sindaco Roberto Pasquali.

Un susseguirsi di aperture, partendo dal nuovo Istituto onnicomprensivo San Colombano, destinato a ospitare la scuola superiore di secondo grado, realizzato grazie a fondi Pnrr per 2,3 milioni di euro, e alla collaborazione tra Comune di Bobbio e Provincia di Piacenza.

Dopo la cerimonia di intitolazione della nuova palestra scolastica dedicata alla memoria del professor Lorenzo Dabusti, figura di riferimento per generazioni di studenti, è seguita l’inaugurazione dell’asilo nido: la struttura, che potrà avere fino a 25 posti, è stata realizzata grazie a un investimento di 700 mila euro finanziato dalla Regione attraverso le risorse che ha destinato alle Strategia territoriale per le aree montane e interne (Stami). Il Nido è stato intitolato all’assessora Patrizia Marchi, recentemente scomparsa, ricordandone l’impegno a favore della scuola e della comunità bobbiese. A quelli regionali si aggiungono 80mila euro donati dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano per gli arredi.

Altro passo avanti importante, sempre nel corso della mattinata, il varo dei nuovi spazi dell’Ospedale di Bobbio, completamente riqualificati grazie a un investimento di circa 1,8 milioni di euro previsto nell’accordo Stato-Conferenza delle Regioni.

“Attraverso l’impegno comune e la collaborazione istituzionale, oggi costruiamo un pezzo importante del presente e del futuro della Val Trebbia- sottolinea il presidente de Pascale-, in particolare con uno dei più importanti interventi sull’istruzione pubblica realizzati negli ultimi anni in questo territorio. Fare della scuola uno dei motori di una crescita sostenibile significa investire nella coesione sociale, contrastare lo spopolamento della montagna e offrire un percorso educativo completo, costante e di qualità, vuol dire creare le condizioni perché le famiglie scelgano di vivere e rimanere qui. Con le nuove scuole e con il potenziamento dell’ospedale rafforziamo due fondamenta della vallata. Rafforzare i servizi nelle aree appenniniche e in quelle interne è una priorità dell’azione della Regione perché qui vivono comunità che hanno diritto a opportunità, servizi e prospettive concrete”.

“Per la nostra comunità e per l’intero territorio oggi è una giornata storica- dichiara il sindaco Pasquali-. Inauguriamo un importante intervento di riqualificazione sanitaria e nuovi spazi scolastici che entreranno a far parte del progetto del Campus di Bobbio, dando una forte prospettiva di crescita e di futuro alla nostra vallata. Questo risultato è stato possibile grazie a una straordinaria collaborazione istituzionale a tutti i livelli. Desidero quindi ringraziare tutti coloro che hanno investito risorse, competenze e impegno: dal ministero alla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia agli enti che hanno sostenuto il progetto. Vorrei inoltre sottolineare il valore della misura regionale che garantisce la gratuità dell’asilo nido alle famiglie con Isee fino a 40 mila euro, particolarmente significativa per i Comuni montani. Insieme a un’offerta educativa sempre più completa e integrata, rappresenta uno strumento concreto per rendere Bobbio un luogo ancora più attrattivo per le famiglie che scelgono di vivere e costruire qui il proprio futuro”.

Le nuove strutture scolastiche inaugurate oggi fanno parte del progetto più ampio del Campus Bobbio-Val Trebbia. Che verrà completato, entro il 2029, da un lato con la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia, finanziata con 4,9 milioni di euro dal ministero per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, e dall’altro col trasferimento della scuola primaria. Il Campus diventerà così una struttura unica nel suo genere per la montagna piacentina, capace di mettere in rete nido, scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. Un unico percorso educativo che potrà accogliere oltre 300 bambine e bambini, ragazze e ragazzi e che sarà dotato anche di dieci camere dedicate agli studenti provenienti da altri comuni, ampliando così il bacino di utenza e rafforzando l’offerta formativa dell’intera vallata. Inoltre, nell’area esterna, con una superficie di 23.000 metri quadrati, verrà realizzato un anfiteatro per lezioni all’aperto.

L’inaugurazione degli spazi dell’ospedale ha interessato invece il reparto di Medicina e Lungodegenza, la nuova radiologia e il CAU, con ambienti completamente rinnovati, più accessibili e funzionali e l’introduzione di tecnologie diagnostiche di ultima generazione, a partire dalla nuova Tac, per un investimento complessivo di circa 1,8 milioni di euro. Nel corso della cerimonia, il presidio ospedaliero è stato intitolato a Giuseppe Colombetti, mentre il reparto di Medicina porta da oggi il nome di Franco Vergani, due figure che hanno contribuito in modo determinante alla storia della sanità della Val Trebbia.

Scuola e sanità diventano così i due assi portanti di una strategia che punta a rafforzare i servizi essenziali, sostenere le famiglie e rendere la montagna piacentina un luogo sempre più attrattivo.

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