Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Antonino Iaria ha sollevato una questione istituzionale riguardante l’intervento del presidente del Senato Ignazio La Russa sulla nomina del commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio.
Iaria si interroga sui motivi che spingono La Russa a intervenire in maniera così decisa sulla scelta del selezionatore, sottolineando come il presidente del Senato dovrebbe mantenere un ruolo di equilibrio istituzionale, senza trasformarsi nel censore della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Il deputato pentastellato ha lanciato una provocazione, facendo riferimento alle precedenti polemiche legate agli incarichi assegnati a persone vicine a La Russa. In questo contesto, Iaria si domanda se il presidente del Senato abbia ancora qualche parente o conoscente da sistemare in ruoli di rilievo, e se la possibile nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico possa rappresentare un ostacolo a tali eventuali piani.
Iaria ha voluto ribadire un principio fondamentale: la Nazionale italiana appartiene a tutti gli italiani e la scelta del commissario tecnico deve essere di esclusiva competenza della Federazione calcistica. Tale decisione, ha precisato il deputato, deve basarsi su criteri di competenza, autonomia e trasparenza, senza alcuna ingerenza da parte di partiti politici o del Governo in carica.
