(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il Procuratore di Palermo Maurizio De Lucia ha perso il controllo di sé stesso. È di una gravità inaudita che un procuratore offenda l’intero Corpo della Polizia penitenziaria, che svolge il proprio dovere con il rischio della vita. Se qualche fenomeno patologico è avvenuto, un magistrato non può estenderlo all’intero territorio nazionale. Non è il modo migliore per creare quell’atmosfera di leale collaborazione che stiamo attuando, con interlocuzioni attente sia con il Procuratore nazionale antimafia, sia con il Csm, sia con l’Anm”.
Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, riferendosi alle dichiarazioni del Magistrato sui penitenziari.
