Di Luca Franceschi
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# Un futuro vivibile: Merano punta sulla biodiversità
L’amministrazione comunale di Merano ha recentemente vinto il premio “Città del Verde 2026”, grazie anche al progetto JUSTNature. Ora invita i cittadini a contribuire a rendere la città ancora più verde e ricca di colori. Ad aprile partirà una campagna pubblicitaria pensata per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della progettazione naturalistica negli spazi privati al fine di incrementare la biodiversità. Parallelamente sarà resa disponibile una guida pratica gratuita.
La biodiversità rappresenta un elemento essenziale per assicurare un futuro sostenibile. La ricchezza di piante, animali e microrganismi, insieme alla varietà dei loro habitat, fornisce le fondamenta necessarie per ecosistemi equilibrati e resiliente. Gli spazi verdi integri e ricchi di specie svolgono funzioni cruciali: depurano l’aria, sequestrano anidride carbonica, migliorano il microclima urbano e favoriscono provabilmente il benessere sia fisico che psichico della popolazione. Per Merano, città di cura in continua crescita, la protezione della biodiversità rappresenta non solo un fattore di equilibrio ecologico, ma contribuisce significativamente a elevare la qualità della vita, caratterizzata dall’armonia tra ambiente naturale, comunità umana e spazi urbani. La campagna di affissione, che avrà inizio in aprile, punta a responsabilizzare la cittadinanza verso la progettazione consapevole degli spazi privati dal punto di vista naturalistico. L’iniziativa vuole trasmettere un messaggio semplice ma potente: ciascuno, nei propri limiti, può incidere positivamente sul futuro collettivo. Numerose azioni individuali – dalla creazione di giardini amici degli insetti, ai balconi fioriti, dalla rinuncia ai pesticidi fino alla tutela degli alberi antichi – moltiplicate insieme generano un impatto significativo.
La guida pratica è stata sviluppata in collaborazione con il Centro di sperimentazione di Laimburg ed è consultabile in formato digitale oppure cartaceo. Può essere visionata anche attraverso il codice QR riprodotto sui manifesti della campagna. Lo scopo della guida è fornire ai cittadini strumenti pratici per applicare facilmente la tutela della biodiversità nella quotidianità, trasformando gli spazi verdi privati in ambienti di grande valore ecologico.
Merano conta approssimativamente 8.000 alberi in spazi pubblici che definiscono il volto urbano e garantiscono funzioni fondamentali per il clima locale. Tuttavia, ancora più significativo è il numero straordinario di alberi presenti nelle proprietà private, giardini e cortili: si stima siano circa 38.000. Questi alberi privati costituiscono una componente vitale della biodiversità urbana: creano corridoi ecologici tra diversi habitat, forniscono ombreggiamento, riducono le temperature negli spazi pubblici e offrono nutrimento e protezione a innumerevoli specie animali. Pertanto, la loro cura e preservazione sono altrettanto importanti della gestione del patrimonio arboreo pubblico. Solo attraverso l’interazione efficace tra strutture arboree pubbliche e private emerge una rete verde funzionante che rende la città capace di fronteggiare ondate di calore, periodi di siccità e fenomeni meteorologici estremi. Particolare rilievo meritano gli alberi di età avanzata, sia pubblici sia privati, poiché forniscono un contributo inestimabile: le loro capacità di raffreddamento, di assorbimento di CO₂ e la loro ricchezza ecologica non possono essere rimpiazzate rapidamente da nuove piantagioni.
La campagna di sensibilizzazione rappresenta anche l’evento conclusivo del progetto JUSTNature, finanziato dall’Unione Europea. Durante l’attuazione di questo progetto sono state realizzate diverse iniziative innovative. Un’area verde precedentemente trascurata situata in via Winkel è stata ad esempio rigenerata e trasformata in un giardino didattico, dotato di arbusti adatti a climi secchi, un prato seminato con fiori selvatici, aiuole rialzate ad accesso pubblico e una zona d’ombra rinfrescante. Inoltre, è stato effettuato il censimento digitale di tutti gli alberi di grandi dimensioni presenti in città. Su tutto il territorio urbano sono stati installati sensori di temperatura consultabili in tempo reale, utili per identificare potenziali zone di accumulo di calore. Sono state inoltre elaborate diverse linee guida dedicate al verde e alla protezione della biodiversità.
Merano ha inoltre adottato un approccio pionieristico includendo nei progetti di costruzione un numero minimo di cosiddette “Nature Based Solutions”, ovvero soluzioni basate sulla natura. A seconda delle caratteristiche dimensionali e localizzative del terreno, viene fissato un punteggio minimo di funzionalità ecologica che ogni progetto presentato deve soddisfare. Questa disposizione comporta che i progettisti, già in fase di pianificazione, debbano tenere opportunamente in considerazione una gamma ampia di interventi quali la piantumazione di alberi di alto fusto e siepi con elevata diversità floristica, l’istituzione di tetti verdi eventualmente integrati con sistemi fotovoltaici, la rivegetazione verticale di superfici murarie nude di edifici (una soluzione particolarmente adatta in quartieri densamente costruiti dove spesso lo spazio per il verde è limitato). Nell’ambito del progetto JustNature sono state formulate linee guida specifiche e il concetto ha riscosso notevole interesse presso amministrazioni cittadine sia tedesche che internazionali.
Le pressioni termiche derivanti dalle trasformazioni climatiche e la predominanza di aree agricole condotte secondo metodi intensivi nei comuni confinanti con Merano, frequentemente caratterizzate da scarsità di elementi strutturali e di scarso valore ecologico per fauna e flora, rappresentano sfide significative per le comunità biologiche locali. Ciò rende ancor più strategica l’importanza dei corridoi ecologici verdi, delle aree lasciate allo stato brado e delle coltivazioni vegetali autoctone e diversificate negli ambienti urbani. Proprio in questi contesti – negli orti e nei giardini privati, sui balconi – ogni individuo dispone della facoltà di esercitare un’influenza sostanziale sull’incremento della biodiversità. Al fine di preservare Merano quale città idonea all’abitabilità umana, gli alberi di grandi proporzioni rivestono un’importanza basilare. Nessun altro elemento può uguagliare il valore e l’efficacia refrigerante estiva che garantisce un albero maturo. La tutela e il mantenimento di ciascun albero di grandi dimensioni è imprescindibile e in questo ambito molti cittadini dispongono della capacità di apportare contributi significativi per rendere la propria città più attraente e vivibile.

