(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’AgenziaOpinione) –
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Ho presentato ai Ministri Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, un’informativa urgente depositata in Parlamento sull’emergenza che sta devastando il Parco Nazionale del Pollino.
Dal 16 luglio un incendio di proporzioni eccezionali sta bruciando ettari di bosco tra Morano Calabro, Castrovillari, Frascineto, Saracena e San Basile. Sta andando in fumo il più grande parco nazionale d’Italia, insieme alla sicurezza di comunità, imprese e cittadini costretti a respirare fumo.
La chiusura di un tratto dell’Autostrada del Mediterraneo conferma che non è più un’emergenza locale. Mentre Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Calabria Verde, Protezione Civile e volontari compiono uno sforzo encomiabile, non possono essere lasciati soli.
Cresce il sospetto di matrice dolosa: chi incendia il Pollino colpisce l’Italia intera. Chiediamo che il Governo venga subito in Aula a riferire su mezzi straordinari, rafforzamento stabile dei Vigili del Fuoco e della flotta aerea, risorse per il ripristino e misure efficaci contro gli incendi dolosi.
Il Pollino non può diventare l’ennesimo simbolo dell’impotenza dello Stato. La Calabria brucia. Diamo delle risposte prima che rimanga solo la cenere.
Così il Deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, Domenico Furgiuele.
