Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Sabrina Licheri ha presentato un’interrogazione ai ministeri competenti per chiedere massima trasparenza sull’utilizzo dei proventi derivanti dal sistema ETS e misure concrete a sostegno delle imprese più esposte ai costi della decarbonizzazione.
Secondo la parlamentare, è necessario tenere in considerazione anche le esigenze dei singoli territori. Nel caso della Sardegna, in particolare, serve una valutazione che tenga conto anche del trasporto marittimo, al fine di scongiurare in un percorso di transizione ricadute negative su un’isola che dipende dai collegamenti via mare per la mobilità delle persone e delle merci.
Le risorse derivanti dall’ETS devono essere destinate alla transizione ecologica, con particolare riguardo a quella energetica, come previsto dalla loro stessa finalità. Utilizzare questi fondi per alimentare indistintamente il bilancio generale dello Stato significa tradire lo spirito di questo strumento europeo e sottrarre risorse preziose agli investimenti necessari per accelerare la decarbonizzazione, rafforzare l’indipendenza energetica del Paese e sostenere famiglie e imprese nella transizione.
È fondamentale sapere quante risorse siano state incassate dallo Stato e come vengono impiegate, anche alla luce dell’obbligo europeo di destinarle alla transizione energetica e climatica. La richiesta è che questi fondi vengano utilizzati in modo efficace per accompagnare imprese e territori nel percorso di transizione, con particolare attenzione anche ai poli industriali della Sardegna.
La transizione ecologica può rappresentare un’opportunità solo se è accompagnata da equità, trasparenza e sostegno concreto a ogni territorio.
