(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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RPT/INFRASTRUTTURE. PASSANTE DI BOLOGNA, OGGI LA FIRMA AL MIT CON IL MINISTRO SALVINI E L’AD DI ASPI GIANA. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE, MICHELE DE PASCALE, E IL SINDACO DI BOLOGNA, MATTEO LEPORE: “ACCORDO POSITIVO, NON CI SONO PIÙ SCUSE, ORA SI PARTA”
Previste opere per 2,5 miliardi di euro, l’inizio dei primi lavori nel 2027 da cronoprogramma. Presente a Roma, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’assessora regionale Priolo e l’assessore comunale Campaniello
“Abbiamo trovato finalmente l’accordo con il Ministero e l’Aspi: non ci sono più scuse, ora si deve partire con i lavori. L’Emilia-Romagna e Bologna hanno difeso il territorio e portato a casa risultati importanti: adesso è fondamentale rispettare il cronoprogramma che abbiamo condiviso e far partire i primi lavori e le prime opere verdi nel 2027”.
Queste le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, dopo la sigla, avvenuta stamani a Roma, nella sede del ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit), del Protocollo d’intesa per il Passante di Bologna. Presenti all’incontro, con il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, l’amministratore delegato di Aspi, Arrigo Giana, l’assessora regionale a Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo, e l’assessore alla Nuova Mobilità e Infrastrutture del Comune di Bologna, Michele Campaniello.
“Parliamo di un Protocollo da 2,5 miliardi- sottolineano de Pascale, Lepore, Priolo e Campaniello-, di cui 570 milioni di opere partiranno subito. Per Bologna e per l’intera regione è un risultato di straordinaria importanza”.
