(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un nuovo presidio pubblico per il lavoro nel cuore di uno dei principali poli produttivi del Veneto. È stata inaugurata oggi la seconda sede del Centro per l’impiego di Padova, in Corso Stati Uniti 50, che si affianca a quella già operativa nel Sottopassaggio Saggin 5, rafforzando la presenza dei servizi pubblici per il lavoro sul territorio.
La nuova sede del Centro per l’impiego, collocata in una posizione strategica, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e dotata di parcheggi per l’utenza, dispone di circa 440 metri quadrati di superficie, 15 postazioni di lavoro e due sale riunioni dedicate alle attività con cittadini e imprese. L’intervento ha comportato un investimento complessivo di 800 mila euro, di cui 750 mila finanziati con risorse del PNRR attraverso Regione del Veneto e Veneto Lavoro e 50 mila euro messi a disposizione dal Comune di Padova. La nuova struttura consentirà di rafforzare ulteriormente la qualità dei servizi erogati, incrementando la capacità di presa in carico degli utenti e il supporto alle aziende del territorio nella ricerca di personale.
Presenti al taglio del nastro il vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto, il direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone, Luigi Alessandro Bisato, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Padova, Margherita Colonnello assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Padova e Enoch Soranzo, presidente della Sesta Commissione Consiliare.
“La scelta di aprire una nuova sede nella zona industriale padovana – sottolinea il vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto – rappresenta un investimento strategico per avvicinare ulteriormente i servizi alle imprese, favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e garantire ai cittadini un sistema sempre più capillare, accessibile ed efficiente. La nuova sede del Centro per l’impiego di Padova non sostituisce la struttura storica di Sottopassaggio Saggin, ma la affianca, consentendo di ampliare la capacità di risposta del Centro per l’impiego e di essere ancora più vicini al tessuto produttivo del territorio. I numeri testimoniano l’importanza di questo presidio: nel 2025 il Centro per l’impiego di Padova ha seguito complessivamente 16.900 utenti disoccupati con patto di servizio attivo, di cui circa 1.500 persone con disabilità, ha supportato le imprese, e gestito circa 1.200 offerte di lavoro. Nello stesso anno oltre 6.300 persone sono state inserite nei percorsi del Programma GOL, mentre 386 hanno avviato un tirocinio, a cui si aggiungono già 192 nel corso del 2026. Tra il 2025 e il 2026 più di 8.300 cittadini hanno inoltre beneficiato del Bonus Politiche Attive. Sono dati che raccontano un servizio sempre più centrale per il mercato del lavoro veneto. Con questa nuova sede investiamo ulteriormente nella qualità dell’accoglienza, nella prossimità e nella capacità di accompagnare imprese e lavoratori in una fase in cui l’incontro tra domanda e offerta di lavoro rappresenta una delle principali sfide per la competitività del nostro sistema economico”.
“La zona industriale di Padova rappresenta una realtà economica con 3.400 imprese e 80.000 lavoratori – aggiunge il direttore di Veneto Lavoro, Tiziano Barone. Le imprese sono per l’1% di grandi dimensioni, il 4% medie, l’11% piccole e l’84% micro. L’ubicazione in una zona industriale risponde alla precisa esigenza di essere più vicini alle imprese, anche fisicamente, per fornire loro il supporto necessario alla ricerca delle risorse umane che oggi sempre più si fatica a trovare. Per i lavoratori, invece, consentirà di avere una sede in più, con 15 ulteriori operatori a loro disposizione, aumentando la capacità di supporto del Centro per l’impiego di Padova. Sarà anche l’occasione per sperimentare una nuova organizzazione logistica degli spazi, dotati di due ampie sale dedicate ad attività di formazione, orientamento e laboratori di ricerca attiva del lavoro, di un’area di pre-accoglienza per l’accesso autonomo o guidato ai servizi online di Veneto Lavoro e di uno spazio destinato, a rotazione, alle Agenzie per il lavoro, così da integrare servizi pubblici e privati e valorizzare al massimo le opportunità occupazionali offerte dal territorio. Veneto Lavoro ringrazia il Comune di Padova per la collaborazione nell’individuazione della sede, che rappresenta un esempio concreto di utilizzo efficace delle risorse del PNRR nella nostra regione”.
