Di Luca Franceschi
///
Marco Scurria, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia, interviene sulla questione delle dichiarazioni rilasciate da Chiara Appendino nei confronti della premier Meloni e del presidente La Russa. Le parole della esponente del Movimento Cinque Stelle vengono giudicate come profondamente inaccettabili quando provengono da chi ricopre un ruolo istituzionale.
Secondo il senatore di FDI, le offese pronunciate rappresentano un fatto straordinario nel panorama del dibattito politico nazionale. Scurria sottolinea come nella sua memoria non ricordi episodi analoghi in cui un parlamentare abbia rivolto simili insulti a un avversario politico.
Tuttavia, il vicepresidente dei senatori meloniani osserva come questo comportamento non rappresenti un fatto isolato, bensì iscritto in una dinamica più ampia. Scurria ritiene infatti che il ricorso al turpiloquio costituisca una caratteristica intrinseca del Movimento Cinque Stelle, in particolare ereditata da coloro che ne hanno fondato e guidato il progetto politico nel tempo.
