Di Luca Franceschi
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La maggioranza di centrodestra al Senato intende presentare un emendamento al disegno di legge sulla Sicurezza, esaminato dalle commissioni Affari costituzionali e Giustizia dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri del 14 luglio 2026. L’iniziativa, portata avanti dai relatori Erika Stefani della Lega e Marco Lisei di Fratelli d’Italia, mira a escludere categoricamente qualsiasi forma di indennizzo o risarcimento civile nei confronti di chi commette reati.
La norma proposta riguarda specificamente i crimini più gravi, tra cui violenza sessuale, rapina, furto, sequestro di persona e violazione di domicilio. La disposizione impedisce al reo di ottenere restituzioni o compensi economici per danni subiti durante la commissione del reato, estendendo il divieto anche ai familiari dell’autore del crimine.
I capigruppo della coalizione di governo al Senato affermano che questa misura rappresenta una conferma della volontà legislativa già espressa nel provvedimento governativo. L’obiettivo dichiarato è approvare nel più breve tempo possibile una normativa univoca che non lasci spazi a interpretazioni diverse riguardo all’esclusione di indennizzi per coloro che scelgono di violare la legge.
Lucio Malan, Massimiliano Romeo della Lega, Stefania Craxi di Forza Italia e Michaela Biancofiore dei Civici d’Italia-NM-MAIE sottoscrivono congiuntamente questa iniziativa legislativa.
