Di Luca Franceschi
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SICUREZZA. MAXI OPERAZIONE CONTRO CRIMINALITÀ GIOVANILE, MORRONE (LEGA): PLAUSO FORZE POLIZIA, ABBASSARE ETÀ IMPUTABILITÀ PER REATI GRAVI
Roma, 20 lug. “Lo Stato è presente per presidiare i territori e fa sul serio contro la sempre più preoccupante criminalità giovanile che sta creando un allarme crescente e diffuso nelle nostre città. In una brillante maxi operazione di Polizia, realizzata in 44 province italiane, nelle aree dello spaccio e della mala movida, sono state denunciate quasi mille persone, con l’arresto di 539 soggetti, di cui 47 minorenni, oltre al sequestro, tra l’altro, di ingentissimi quantitativi di droga e armi da fuoco e bianche. Sono stati anche individuati 973 profili social che esaltavano l’odio e la violenza fisica. Oltre a congratularmi con le donne e gli uomini in divisa che hanno collaborato, nei diversi ruoli, a questa vasta e importante operazione di Polizia, credo che sia ineludibile un continuo contrasto al fenomeno della criminalità giovanile certamente accompagnata da interventi in sinergia con le amministrazioni locali e altre istituzioni come scuole e famiglie. Tuttavia penso anche che sia indispensabile abbassare l’età di imputabilità in modo da poter perseguire penalmente i pre-adolescenti quando si macchino di reati particolarmente gravi. In realtà, operazioni come quella realizzata dalla Polizia e i gravi episodi di cui veniamo a conoscenza attraverso la cronaca quotidiana ci inducono a constatare come l’allarmismo sia autentico e come il fenomeno della criminalità giovanile sia progressivamente degenerato anche grazie alla miopia di chi sostiene ideologicamente solo iniziative dettate da troppo permissivismo e giustificazionismo”.
Così in una nota il deputato della Lega Jacopo Morrone.
Ufficio Stampa Lega Camera
