Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e coportavoce di Europa Verde, interviene nel dibattito sulla delegittimazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, attribuendo la responsabilità della demolizione del diritto internazionale al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, piuttosto che al costituzionalista Zohran Mamdani.
Secondo Bonelli, è Netanyahu ad aver minato le fondamenta dell’ordine internazionale, definendo pubblicamente l’Onu come un covo di terroristi e violando sistematicamente le risoluzioni dell’organismo internazionale. Il deputato sottolinea come il premier israeliano abbia perpetrato bombardamenti che hanno colpito strutture civili quali ospedali, scuole e campi profughi, causando la morte di circa 80.000 palestinesi, principalmente donne e bambini.
Bonelli descrive queste azioni come parte di una politica volta allo sterminio della popolazione palestinese, aggiungendo che tale strategia ha inoltre consentito, in aperta violazione delle risoluzioni dell’Onu, l’invasione della Cisgiordania da parte dei coloni israeliani.
Sul tema della responsabilità internazionale, il coportavoce di Europa Verde ribadisce il principio secondo cui i mandati di arresto emessi devono essere rispettati. Bonelli chiarisce che sostenere l’applicazione della giustizia internazionale non equivale a delegittimare l’Onu, bensì rappresenta l’affermazione del diritto internazionale contro quella che definisce come la supremazia della forza e dell’uso delle armi.
