Di Luca Franceschi
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Disabilità, Cattaneo: “Inclusione e sussidiarietà chiavi per risposte efficaci”
“Oggi ci troviamo qui, su iniziativa di Fiammetta Modena e Valentina Aprea, responsabili rispettivamente dei Dipartimenti Disabilità e Istruzione di Forza Italia, che ringrazio per l’impegno, per avviare una riflessione a livello nazionale sulla disabilità e sull’inclusione nella scuola. L’obiettivo è poi tornare sui territori, cercando di essere ‘virali’ nel messaggio, nelle competenze e nelle esperienze che vogliamo condividere. È il nostro modo di lavorare, con cui cerchiamo di arrivare dappertutto. Questo è anche il modo più efficace per dare senso ai dipartimenti, che sono luoghi di riflessione e di confronto con l’esterno. Le prassi elaborate devono poi essere messe a fattor comune e portate nei comuni, nelle province e nelle regioni, grazie agli amministratori di Forza Italia”.
Lo ha detto Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile nazionale dei Dipartimenti del partito, intervenendo al convegno “Disabilità e inclusione nei percorsi educativi”, in corso alla Camera dei Deputati, promosso su iniziativa dell’onorevole Fiammetta Modena, responsabile del Dipartimento Disabilità di Forza Italia.
“Il tema dell’inclusione nella scuola e delle risposte sulla disabilità è fondamentale. Spesso abbiamo la tendenza a dire che l’unica soluzione sia aggiungere risorse economiche pubbliche. È certamente un tema, ma credo sia ancora più importante spendere bene le risorse già disponibili. Ancora di più, è necessario lavorare con la logica della sussidiarietà, che ho imparato dall’assessore e sottosegretario Valentina Aprea quando ero un giovane militante. La sussidiarietà è la chiave dell’efficacia e dell’efficienza nell’erogazione dei servizi. È una visione che mette al centro l’individuo, da cui tutto riparte. La risposta pubblica non deve arrivare esclusivamente dallo Stato, ma anche da una diffusione — quasi ‘virale’ — dell’impegno e del coinvolgimento delle associazioni, che rappresentano un patrimonio straordinario”, ha aggiunto.
“Negli ultimi vent’anni la spesa per assistenza, all’interno dell’INPS, è arrivata a 140 miliardi ed è più che raddoppiata. Tuttavia, sono raddoppiati anche i bisogni. Per questo, quando dico che oltre al tema delle risorse esiste anche quello di come vengono spese, lo affermo con forza, sulla base dell’esperienza e dei dati. Di fronte a questioni così complesse, c’è chi fa slogan o populismo. Noi, invece, studiamo, ci confrontiamo e cerchiamo di condividere prassi ed esperienze per ottenere risultati concreti e sostanziali, non solo di immagine”, ha concluso.
