(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’ondata di rialzi nei prezzi dei carburanti che prosegue ininterrotta da due settimane peserà come un macigno sugli spostamenti estivi degli italiani, e il governo deve intervenire con urgenza varando un nuovo taglio delle accise almeno fino a fine agosto. Lo afferma il Codacons, commentando i nuovi aumenti alla pompa.
Nel silenzio generale il prezzo medio del gasolio viaggia spedito in autostrada verso i 2,2 euro al litro, attestandosi oggi al servito a 2,177 euro, mentre a self la media è di 2,134 euro/litro, con un incremento di 16,6 centesimi su inizio luglio che pesa su chi utilizza la rete autostradale per raggiungere le località di villeggiatura spiega il Codacons Non va meglio sulla rete ordinaria, dove il prezzo medio del gasolio è salito dal 3 luglio di 17,7 centesimi (+11,8 cent la benzina) portando un pieno di diesel a costare quasi 9 euro in più (per la precisione +8,85 euro).
Di fronte a questi dati e considerato l’incremento degli spostamenti dei cittadini legati al periodo estivo, il governo deve tagliare subito le accise almeno fino a fine agosto, allo scopo di alleggerire la spesa delle famiglie che vanno incontro all’ennesima stangata sulle ferie conclude il Codacons.
