Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia da tempo lavora sul tema della legittima difesa. È quanto afferma Gianni Berrino, capogruppo in commissione Giustizia al Senato del partito, commentando l’attenzione che diversi esponenti politici stanno rivolgendo a questa materia. Berrino sottolinea come sia positivo che il tema della tutela di chi si difende dai delinquenti sia diventato di interesse comune, ma evidenzia che il suo partito è già impegnato da tempo su questo fronte.
La dimostrazione concreta di questo impegno è rappresentata dal disegno di legge numero 1532 del 2025, risalente a giugno 2025. Berrino dichiara che chiederà l’incardinamento di questo provvedimento in commissione Giustizia nella settimana successiva. La proposta prevede modifiche specifiche relative alla responsabilità civile nei casi di eccesso di legittima difesa.
Il provvedimento affronta una questione centrale: secondo Berrino, è necessario cambiare le norme vigenti per porre fine alle ingiustizie attuali. Al di là dei semplici proclami, il disegno di legge si propone di introdurre un cambiamento concreto nel sistema giuridico. Nello specifico, chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non potrà più chiedere un risarcimento in sede civile, indipendentemente dalle eventuali responsabilità penali di colui che si è difeso da un’aggressione, da un furto o da una rapina.
Berrino descrive questa iniziativa come una lotta di civiltà che intende tutelare effettivamente i cittadini, proteggendo coloro che hanno avuto l’unica colpa di essersi difesi da crimini e violenze.
