Di Luca Franceschi
///
Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura della Camera, critica duramente l’atteggiamento dell’opposizione sulla riforma agricola in discussione. Secondo Cerreto, la presentazione di un milione di emendamenti da parte dei Cinque Stelle rappresenterebbe un’azione meramente strumentale, volta a rallentare i lavori senza affrontare concretamente il merito della questione.
Il parlamentare sottolinea come questa tattica comporterebbe conseguenze ambientali significative, con il rischio di compromettere migliaia di alberi. Tale danno derivererebbe esclusivamente dalla necessità di produrre i fascicoli cartacei destinati ai deputati della Commissione agricoltura, rendendo lo spreco ancora più inutile dal punto di vista della sostanza legislativa.
Cerreto evidenzia che il testo della riforma ha già ottenuto il parere positivo dalla Conferenza delle regioni. Inoltre, durante le audizioni in sede commissionale, importanti soggetti come Federparchi, Ispra e varie associazioni ambientaliste hanno manifestato la volontà di discutere nel merito della proposta normativa, dimostrandosi disponibili al confronto costruttivo.
Il capogruppo ricorda che la riforma nasce da un indirizzo parlamentare preciso, frutto di una decisione unanime di tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento. Il rifiuto delle opposizioni di entrare nel merito della discussione, nonostante questo background condiviso, rappresenterebbe a suo giudizio un’ammissione della natura strumentale della loro azione.
Per questa ragione, Cerreto rivolge un appello agli uffici tecnici della Camera affinché trovino una soluzione capace di evitare questo che definisce uno scempio ambientale. Nel contempo, invita tutte le forze politiche a concentrarsi su eventuali e ulteriori miglioramenti del testo normativo, abbandonando tattiche ostruzioniste a favore di un dibattito costruttivo.
