(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Con dolore ho appreso la notizia della prematura scomparsa del professor Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutta la comunità scientifica italiana.
Il professor Valente è stato uno scienziato di altissimo profilo, un manager instancabile e un uomo di straordinaria visione. Sotto la sua guida l’ASI ha continuato a proiettare l’Italia nel futuro, consolidando il ruolo d’eccellenza del nostro Paese nello scacchiere aerospaziale internazionale.
La sua scomparsa rappresenta una perdita anche per la Basilicata, una terra che nello spazio e nelle tecnologie di osservazione della terra ha investito con convinzione, trovando sempre nell’ASI e nella persona del suo Presidente un interlocutore attento, autorevole e di grande sensibilità istituzionale. La sinergia strategica costruita in questi anni, unendo le nostre competenze regionali con la spinta dell’agenzia nazionale, rimarrà come eredità preziosa per i nostri giovani e per il nostro sistema di ricerca e innovazione.
Anche nel contesto europeo delle reti spaziali, come Nereus, abbiamo sempre guardato al lavoro del professor Valente come a un punto di riferimento fondamentale per integrare i dati satellitari nelle politiche di sviluppo dei territori. Oggi l’Italia perde un grande servitore dello Stato e un pilastro della nostra ricerca scientifica.
