Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia torna a puntare il dito contro le organizzazioni non governative impegnate nei soccorsi nel Mediterraneo. A sollevare la questione è Galeazzo Bignami, capogruppo del partito alla Camera dei deputati, commentando le rivelazioni pubblicate in esclusiva da Il Giornale con tanto di documentazione fotografica.
Secondo Bignami, quanto emerso dalla pubblicazione rappresenta la conferma di quanto il partito ha sempre sostenuto: le imbarcazioni delle Ong non costituirebbero uno strumento di contrasto all’immigrazione clandestina, bensì si trasformerebbero in un fattore di attrazione che favorisce il traffico di persone. Il capogruppo ricorda come questa posizione sia stata ribadita anche durante il periodo in cui Fratelli d’Italia sedeva nei banchi dell’opposizione.
Le immagini rese pubbliche dal quotidiano sono definite da Bignami come estremamente preoccupanti e meritevoli della massima considerazione. Il capogruppo sottolinea come spetti alla magistratura accertare eventuali responsabilità nei fatti documentati.
Qualora le informazioni divulgate trovassero conferma, secondo Bignami si delineerebbe uno scenario totalmente incompatibile con le dichiarazioni di chi sostiene di operare esclusivamente in funzione umanitaria. A tale proposito, il rappresentante di Fratelli d’Italia evidenzia come il Governo Meloni abbia stabilito regole precise affinché i soccorsi rispettino il diritto internazionale e rimangano coordinati dalle autorità competenti.
Bignami ribadisce il principio secondo cui spetta agli Stati e non ai trafficanti stabilire chi possa accedere al territorio nazionale. Pur riconoscendo che salvare vite rappresenta un dovere inderogabile, il capogruppo sostiene che nessuno può convertire il Mediterraneo in un corridoio al servizio di chi traffica esseri umani.
