(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN CITTADINO MAROCCHINO PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE**
Nella mattinata odierna, le Volanti della Questura di Bolzano intervenivano nel quartiere di Oltrisarco a seguito della segnalazione di una persona molesta.
Sul posto gli Agenti trovavano un uomo in evidente stato di alterazione psicomotoria che, alla loro vista, cominciava a inveire, oltraggiandoli.
In questo frangente, i poliziotti appuravano che il soggetto, poco prima, aveva tentato di spendere 10 euro false in un esercizio commerciale della zona e per questo era stato mandato via dai titolari, scatenandone l’ ira.
Non avendo mostrato documenti idonei alla propria identificazione e dovendosi procedere nei suoi confronti per il reato commesso, gli operatori lo invitavano a salire sulla vettura di servizio, ma a questo punto l’uomo cominciava a dimenarsi, tentando di colpire gli Agenti, ostacolandone l’operato.
Una volta bloccato e fatto salire sul veicolo, l’uomo riusciva a infrangere uno dei finestrini della Volante.
Portato in Questura, lo straniero, un cittadino marocchino di 27 anni, con precedenti di polizia a carico, veniva tratto in arresto per il reato di resistenza, spendita di monete false, danneggiamento e detenzione di sostanze stupefacenti, in quanto all’esito della perquisizione, veniva trovato in possesso di 3 involucri di cocaina.
L’Ufficio Immigrazione della Questura ha già avviato le pratiche finalizzate all’espulsione dell’arrestato dal Territorio Nazionale.
**Die Staatspolizei nimmt einen marokkanischen Staatsangehörigen wegen Widerstands gegen einen Amtsträger fest**
Heute Morgen rückten Streifendienst des Polizeipräsidiums Bozen zu einem Einsatz wegen einer Ruhestörung im Stadtteil Oberau aus.
Vor Ort trafen die Beamten auf einen sichtlich aufgebrachten Mann, der beim Anblick der Beamten Beschimpfungen und Beleidigungen ausstieß.
Die Beamten stellten fest, dass der Mann kurz zuvor versucht hatte, in einem Geschäft mit einem gefälschten 10-Euro-Schein zu bezahlen.
Die Inhaber hatten ihn abgewiesen, was seinen Zorn hervorgerufen hatte.
Da er keinen gültigen Ausweis vorweisen konnte und wegen der Straftat erkennungsdienstlich behandelt werden musste, forderten ihn die Beamten auf, in den Streifenwagen einzusteigen.
Der Mann wehrte sich jedoch, versuchte, die Beamten zu schlagen und behinderte ihre Arbeit.
Nachdem er überwältigt und in den Streifenwagen gesetzt worden war, gelang es ihm, eine Scheibe des Streifenwagens einzuschlagen.
Die Ausländerbehörde der Polizeiwache hat bereits die Ausweisung des Festgenommenen eingeleitet.

