Di Luca Franceschi
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Il settore turistico italiano necessita di una strategia industriale solida, che punti sul capitale umano piuttosto che su interventi occasionali e frammentari. È questa la posizione espressa dal deputato del Movimento 5 Stelle Enrico Cappelletti durante l’audizione del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, chiamato a illustrare le linee programmatiche del suo Dicastero.
Cappelletti ha sollevato diverse questioni urgenti che il Governo non può più rimandare. Tra queste, la vicenda del concorso per guide turistiche che ha visto il 98% dei candidati dichiarati inidonei. Secondo il deputato pentastellato, è necessaria una revisione complessiva del sistema di selezione e un potenziamento della formazione, che deve includere competenze digitali, intelligenza artificiale, sostenibilità e accessibilità.
Un altro tema cruciale riguarda il destino di migliaia di alberghi a conduzione familiare. Il parlamentare ha chiesto al ministro quali misure intenda adottare per evitare che queste strutture, prive di ricambio generazionale, finiscano nelle mani di investitori stranieri. Ha inoltre sollecitato l’esistenza di una mappatura delle strutture a rischio, strumento fondamentale per comprendere l’entità del fenomeno.
La carenza cronica di personale qualificato rappresenta un’altra emergenza del settore. Per affrontarla, secondo il Movimento 5 Stelle, servono politiche strutturali, programmi di formazione adeguati e strumenti efficaci per monitorare i fabbisogni occupazionali del comparto turistico.
Il deputato ha concluso il suo intervento con un’apertura di credito nei confronti del nuovo ministro, pur non nascondendo lo scetticismo maturato rispetto alle precedenti gestioni del dicastero. L’auspicio è che Mazzi possa invertire la rotta, anche se il giudizio su quanto fatto finora lascia pochi margini di peggioramento.
