Di Luca Franceschi
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La direttiva europea sulle Case Green torna al centro del dibattito politico dopo l’apertura di una procedura d’infrazione da parte della Commissione europea nei confronti di tutti gli Stati membri, Italia inclusa, per il mancato recepimento della normativa.
Il deputato del Movimento 5 Stelle Agostino Santillo, Vicepresidente della commissione Ambiente, ha sottolineato come il suo gruppo avesse più volte messo in guardia sulla necessità di affrontare la questione con serietà, anziché trasformarla in uno strumento di propaganda politica.
Secondo Santillo, il governo Meloni ha mantenuto un atteggiamento contraddittorio, negando inizialmente l’evidenza dei fatti e trovandosi ora costretto a rincorrere gli eventi. Per mesi il centrodestra avrebbe dipinto la transizione ecologica come un’imposizione da contrastare, perdendo l’occasione di preparare adeguatamente il Paese ad affrontare una sfida ormai ineludibile.
Il parlamentare pentastellato ha rimarcato come i cambiamenti climatici rappresentino una realtà che non può essere ignorata o negata, e che l’adeguamento alla direttiva europea sia ormai diventato un obbligo non solo dettato dall’urgenza ambientale, ma anche imposto dalle normative comunitarie.
La critica si concentra sulla scelta del governo di investire tempo ed energie in battaglie ideologiche, anziché lavorare concretamente nell’interesse delle famiglie e delle imprese italiane. Ancora una volta, conclude Santillo, saranno i cittadini italiani a dover sopportare le conseguenze di quella che viene definita come un’evidente incompetenza nella gestione della questione.
