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REGIONE EMILIA-ROMAGNA * :«L’ASSESSORA ALLEGNI: LE CONDANNE PER L’OMICIDIO DI SAMAN ABBAS RENDONO PIENA GIUSTIZIA»

Scritto da
13.15 - mercoledì 15 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PARI OPPORTUNITÀ. OMICIDIO SAMAN ABBAS, L’ASSESSORA REGIONALE GESSICA ALLEGNI:
“LA CONFERMA DEFINITIVA DELLE CONDANNE RENDE PIENA GIUSTIZIA AL RICORDO DI UNA
RAGAZZA CUI È STATO NEGATO IL DIRITTO FONDAMENTALE DI VIVERE LIBERA, PRINCIPIO
NON NEGOZIABILE. OGNI DONNA DEVE POTER COSTRUIRE IL SUO PRESENTE E IL SUO
FUTURO”

Oggi la conferma in Cassazione delle condanne ai familiari. La 18enne pachistana
fu uccisa a Novellara, nel Reggiano, nella primavera del 2021 per essersi
opposta a un matrimonio imposto

“La conferma definitiva delle condanne per l’uccisione di Saman Abbas
restituisce piena giustizia al ricordo di una ragazza cui è stato negato il
diritto fondamentale di vivere libera. È una sentenza di grande rilievo
giuridico e civile, perché riconosce con chiarezza che Saman è stata uccisa per
aver rivendicato la propria autodeterminazione, rifiutando un matrimonio imposto
e scegliendo di costruire liberamente il proprio futuro”.

Così l’assessora alle Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna, Gessica
Allegni, sulla conferma in Cassazione delle condanne per i genitori, i cugini e
lo zio di Saman Abbas, la 18enne pachistana uccisa a Novellara, nel Reggiano,
nella primavera del 2021 per essersi opposta a un matrimonio imposto. Il corpo
di Saman fu, poi, ritrovato in un casolare il 29 novembre 2022, un anno e mezzo
dopo la sua scomparsa.

“Questa vicenda- prosegue l’assessora- ci ricorda che la violenza maschile
contro le donne attraversa culture, religioni, confini geografici e condizioni
sociali. Cambiano i contesti, ma la radice è la stessa ovvero il controllo sul
corpo, sulle scelte e sulla libertà delle donne. Per questo dobbiamo respingere
con forza ogni lettura che alimenti stereotipi culturali o etnici. Il
patriarcato assume forme diverse, ma ovunque nega alle donne il diritto di
essere pienamente libere. La Regione Emilia-Romagna continuerà a investire nella
prevenzione, nell’educazione al rispetto, nella rete dei centri antiviolenza,
nella formazione di tutte le figure istituzionali coinvolte e nella protezione
tempestiva delle ragazze e delle donne che chiedono aiuto”.

“La libertà femminile- conclude Allegni- non è negoziabile e non può essere
subordinata ad alcuna tradizione, consuetudine o presunto codice d’onore. Il
modo migliore per onorare la memoria di Saman è costruire una società capace di
riconoscere per tempo i segnali della violenza, proteggere chi sceglie la
libertà e affermare, ogni giorno, che nessuna donna deve essere lasciata sola
quando decide di vivere la propria vita secondo la propria volontà”.

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