(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si invita a consultare il sito dell’ULSS 9 dove sono disponibili utili indicazioni e suggerimenti nutrizionali, con consigli pratici per mantenere una corretta idratazione e una alimentazione equilibrata.
Le temperature eccezionalmente elevate rappresentano un rischio concreto per la salute, soprattutto per le persone anziane, i bambini, le donne in gravidanza, i soggetti affetti da patologie croniche e chi svolge attività lavorative o sportive all’aperto.
Le ondate di calore, infatti, possono provocare disidratazione, colpi di calore, abbassamenti della pressione arteriosa e aggravare malattie cardiovascolari e respiratorie. Con pochi accorgimenti è possibile ridurre significativamente questi rischi.
È importante:
bere acqua frequentemente, anche in assenza dello stimolo della sete;
consumare pasti leggeri, privilegiare cibi freschi, leggeri e facilmente digeribili, limitando i pasti abbondanti e gli alcolici. Sul sito dell’ULSS 9 Scaligera sono disponibili utili indicazioni e suggerimenti nutrizionali, con consigli pratici per mantenere una corretta idratazione e un’alimentazione equilibrata;
evitare di uscire e di svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 11 e le 18;
indossare abiti leggeri, chiari e traspiranti, proteggendo il capo con un cappello quando si è all’aperto;
mantenere gli ambienti domestici il più possibile freschi, schermando le finestre durante le ore di maggiore insolazione e arieggiando gli ambienti nelle ore serali e notturne;
prestare particolare attenzione alle persone più fragili, verificando che bevano a sufficienza e che non rimangano isolate.
“Una regola fondamentale – spiega la dott.ssa Annamaria Molino, consigliera comunale delegata ai progetti della Rete Città Sane dell’OMS – è quella di non lasciare mai bambini, anziani o animali all’interno di automobili parcheggiate, nemmeno per pochi minuti. La salute si tutela anche attraverso piccoli gesti quotidiani e con una città capace di prendersi cura delle persone. Prestare attenzione quindi ai propri familiari, ai vicini di casa e alle persone più vulnerabili: una telefonata o una visita possono fare la differenza durante le giornate di caldo estremo”.
Per aiutare i cittadini ad affrontare le giornate più torride, il Comune di Verona ha attivato oltre 100 Oasi Climatiche, distribuite sul territorio cittadino. Si tratta di luoghi pubblici climatizzati oppure di spazi ombreggiati immersi nel verde, dove è possibile trovare refrigerio durante le ore più calde della giornata.
Le Oasi Climatiche rappresentano un importante servizio di prossimità, pensato soprattutto per chi non dispone di aria condizionata nella propria abitazione o vive situazioni di particolare fragilità.
“Una corretta idratazione e un’alimentazione equilibrata rappresentano strumenti fondamentali per affrontare le elevate temperature e ridurre i rischi per la salute – precisa la dott.ssa Sara Ferrari Medico al Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Aulss9 –. Il fabbisogno giornaliero è stimato in 2-2,5 litri, corrispondenti a circa 8-10 bicchieri d’acqua. La frutta e verdura disponibili in estate sono particolarmente ricche di liquidi e devono essere privilegiate rispetto agli alimenti secchi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda il consumo di almeno 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura, distribuite nei diversi pasti della giornata. È inoltre consigliato scegliere piatti bilanciati che garantiscano l’apporto di tutti i nutrienti necessari: cereali, preferibilmente integrali, proteine, vitamine e sali minerali. Tali indicazioni assumono particolare rilevanza per le fasce di popolazione più vulnerabili, quali bambini e anziani, maggiormente esposti ai rischi associati alle ondate di calore”.
