Di Luca Franceschi
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Bergamini (FI): “L’Italia protagonista nella ricostruzione, non solo negli scenari di guerra ma nella tenuta stessa dei valori occidentali”
Roma, 14 luglio 2026 – “L’Italia che ricostruisce non è solo il titolo di un convegno, è la fotografia di un impegno che il nostro Paese porta avanti ogni giorno in tre scenari diversi ma accomunati dallo stesso dolore e dalla stessa urgenza: Ucraina, Gaza e Siria. Ricostruire non significa solo rimettere in piedi un edificio: significa restituire a un popolo la propria identità, la propria memoria, il proprio patrimonio culturale”. Così Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia e responsabile del Dipartimento Esteri e delle Politiche Europee, partecipando all’evento “L’Italia che ricostruisce: il sistema italiano per Ucraina, Gaza e Siria”, promosso oggi alla Camera dei Deputati.
“Non è un caso che sia Forza Italia a promuovere questa giornata – ha proseguito Bergamini –. È nel nostro DNA politico credere in un’Italia protagonista, atlantista ed europeista, capace di stare al fianco di chi soffre senza mai rinunciare al realismo e alla concretezza. È l’insegnamento che ci ha lasciato il presidente Silvio Berlusconi che, per primo, ha insegnato a questa comunità politica che la pace si costruisce con il dialogo e con un’idea di Italia che sa essere ponte, non muro.
Un ringraziamento particolare va ad Antonio Tajani, ministro degli Esteri, vice presidente del Consiglio e nostro segretario nazionale.
La sua guida alla Farnesina si colloca nel solco tracciato da Silvio Berlusconi e garantisce all’Italia un ruolo operativo, da protagonista di primo piano. L’Italia che ricostruisce parte anche da qui, da questa sala che ci vede tutti insieme, oggi”.
