Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia ha espresso il suo voto favorevole e commosso in relazione alla istituzione della Giornata nazionale dedicata alla memoria dei 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito durante il conflitto mondiale. Questi cittadini persero la vita nel tragico naufragio del piroscafo britannico Arandora Star, colpito e affondato da un’unità della Marina tedesca nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940. Secondo la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, responsabile del dipartimento Vittime del partito, si tratta di un provvedimento importante che assolve al dovere della memoria, senza essere contaminato da considerazioni ideologiche.
La senatrice ha sottolineato come iniziative commemorative di questo tipo rivestano un’importanza fondamentale, in particolare per permettere alle nuove generazioni di comprendere pienamente quali siano le conseguenze reali della guerra. Le persone che persero la vita nel naufragio dell’Arandora Star non erano nemici della Patria italiana né del Regno Unito. Si trattava di sarti, commercianti, albergatori, artisti e giovani ragazzi che furono arrestati con l’inganno, sulla base di sospetti infondati riguardanti un possibile tradimento da parte loro.
Pellegrino ha rivolto i suoi ringraziamenti a tutti coloro che nel corso degli anni si sono dedicati a mantenere viva la memoria di questo episodio storico particolarmente tragico. In primo luogo ha citato Beppe Conti, presidente dell’associazione familiari delle vittime, nonché le ricercatrici e le scrittrici che hanno approfondito questa vicenda. Ha inoltre ricordato l’impegno delle comunità irlandesi e delle città di Liverpool e Glasgow, che hanno voluto istituire monumenti commemorativi in ricordo delle vittime. Infine, ha evidenziato come il governo canadese nel 2020 abbia presentato le sue scuse ufficiali per quanto accaduto, dimostrando che è possibile superare il dolore e le divisioni che caratterizzano i periodi di conflitto.
