Nella valle dello Stubai, a Neustift, in Tirolo, si svolge quest’anno l’EuregioSportCamp, un evento che riunisce sessanta giovani appassionati di sport provenienti dai tre territori dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Dal 11 al 18 luglio, i ragazzi partecipano a una settimana di attività all’insegna del movimento, del divertimento e della convivialità, approfittando anche della fase finale dei Mondiali di calcio che offre spunti di conversazione comuni al di là della lingua e della provenienza diverse.
Il programma è ricco di opportunità per conoscersi e stringere amicizie al di là dei confini. Accanto alle attività sportive quotidiane di allenamento, sono previste diverse iniziative: l’arrampicata nel parco avventura, nuoto, calcio e pallavolo, escursioni naturalistiche, un percorso tra le case sugli alberi, i giochi d’acqua Koppeneck, lo slittino estivo e il salto con gli sci sul Bergisel. Domenica scorsa i giovani hanno già percorso il “Wilde Wasser Weg” e visitato il mondo del ghiacciaio dello Stubai.
Per rafforzare l’identità dell’Euregio, il calendario comprende anche visite culturali a Innsbruck, capoluogo del territorio ospitante, una serata al cinema di Fulpmes, una gita allo zoo alpino e una conferenza sulla storia comune e sulle iniziative dell’Euregio. La settimana si conclude con una festa di chiusura.
Lunedì 13 luglio Philip Wohlgemuth, vicecapitano e assessore allo sport del Tirolo che detiene la presidenza dell’Euregio, ha fatto visita ai giovani partecipanti. A nome anche degli assessori provinciali allo sport dell’Alto Adige Peter Brunner e del Trentino Mattia Gottardi, ha augurato ai ragazzi e agli accompagnatori una settimana all’insegna dei valori sportivi fondamentali: il rispetto reciproco e la lealtà, che rappresentano la base della collaborazione non solo nello sport ma anche nel contesto dell’Euregio. Wohlgemuth ha sottolineato come questi valori, insieme alle regole concordate, debbano essere sempre rispettati, anche quando ciò richiede coraggio.
Un elemento centrale dell’EuregioSportCamp riguarda le lingue: l’intero campo estivo si svolge infatti in tedesco e in italiano, favorendo lo scambio e la comprensione reciproca tra i giovani dei tre territori.

