Di Luca Franceschi
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Nuovo episodio di vandalismo ai giardini Ramelli di Milano. Entrambe le targhe dedicate alla memoria di Sergio Ramelli, collocate tra via Pinturicchio e via Bronzino, sono state danneggiate. A denunciare l’accaduto è Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, che ricoprì la carica di vice sindaco nelle amministrazioni milanesi di centrodestra.
De Corato attribuisce il gesto a esponenti nostalgici dei cosiddetti anni di piombo, movimento che la destra condanna fermamente. Secondo il parlamentare, l’attacco sarebbe rivolto alle uniche targhe dedicate a Sergio Ramelli presenti in città. Queste vennero infatti installate dalla Giunta Albertini nel 2005, quando De Corato stesso era vice sindaco.
Il deputato sottolinea un dato storico significativo: in oltre cinquant’anni, la sinistra non avrebbe mai intitolato spazi pubblici milanesi né a Ramelli né a Pedenovi. De Corato definisce il vandalismo come un gesto meschino e vergognoso, poiché colpisce la memoria di un giovane ragazzo ucciso più di mezzo secolo fa. Sergio Ramelli, ricorda De Corato, fu vittima per il semplice fatto di aver scritto un tema scolastico nel quale condannava le Brigate Rosse. L’episodio ha spinto il parlamentare a presentare un’interrogazione in sede parlamentare.
