Di Luca Franceschi
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Sandro Ruotolo, responsabile Informazione, Cultura, Culture e memoria nella segreteria nazionale del Pd, esprime il cordoglio per la scomparsa di Eleonora “Nora” Puntillo, descrivendola come una cronista straordinaria e una delle figure più autorevoli del giornalismo napoletano.
La sua figura ha rappresentato un punto di riferimento essenziale per molti operatori dell’informazione. Riconosciuta come una vera cronista di razza, Puntillo si è sempre distinta per il suo rigoroso metodo di lavoro, l’appassionato impegno e la serietà professionale che ha contraddistinto tutta la sua carriera.
Un aspetto centrale del suo modo di fare giornalismo era il rifiuto della superficialità e della approssimazione. Non si accontentava mai delle prime risposte disponibili, ma ricercava costantemente l’approfondimento, la comprensione autentica dei fatti e la capacità di guardare oltre l’apparenza delle cose. Questo approccio metodico rappresenta l’insegnamento fondamentale che ha tramandato alle generazioni di giornalisti che hanno seguito il suo percorso.
Ruotolo estende un abbraccio sincero alla famiglia di Nora Puntillo, alla comunità del giornalismo campano e a tutti coloro che le hanno voluto bene. Un pensiero particolare viene riservato a Paolo Grassi, figlio della cronista, che ha proseguito con competenza e dedizione l’eredità professionale della madre.
Il ricordo di Nora Puntillo continuerà a vivere attraverso l’esempio luminoso che ha lasciato, un insegnamento destinato a ispirare le generazioni future di professionisti dell’informazione.
