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FDI – FRATELLI D’ITALIA * SENATO: «FALLUCCHI (FDI): «COESIONE E COMPETITIVITÀ, LA SFIDA DEI TERRITORI PER IL FUTURO DELL’EUROPA»»

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16.35 - venerdì 10 luglio 2026

Di Luca Franceschi
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La delegazione di Fratelli d’Italia-ECR al Parlamento europeo ha organizzato a Roma un importante incontro incentrato sulla “forza dei territori” e sulle sfide che le politiche di coesione e competitività rappresentano per l’Italia e l’Europa. All’evento ha partecipato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, in un momento di confronto costruttivo sul futuro dell’agenda europea.

La senatrice Annamaria Fallucchi ha sottolineato come il tema della coesione risulti oggi più rilevante che mai. Si tratta di garantire che nessun territorio rimanga emarginato e che i principi sanciti dai Trattati europei si traducano concretamente in politiche volte a ridurre i divari economici e territoriali, creando reali opportunità di sviluppo e consolidando la competitività complessiva del continente.

Secondo quanto evidenziato dal vicepresidente Fitto, la politica di coesione costituisce uno dei pilastri fondamentali dell’Unione europea. Per risultare veramente efficace, deve perseguire obiettivi specifici e misurabili, adattarsi ai mutamenti significativi dello scenario economico e geopolitico globale, e poggiare su solide basi di programmazione, capacità di adeguamento e snellimento dei processi.

Il contesto attuale è radicalmente diverso rispetto a quello dei decenni passati. I tempi lunghi che hanno caratterizzato la programmazione europea per anni non risultano più sostenibili. Occorre sviluppare strumenti maggiormente dinamici, capaci di rispondere tempestivamente alle nuove necessità dei territori, accelerando i processi decisionali e rendendo gli investimenti più efficienti e rispondenti ai reali bisogni locali.

L’esperienza del Governo Meloni nella gestione del Piano nazionale di ripresa e resilienza rappresenta un caso studio significativo. La scelta operata nel 2022 di riprogrammare il Piano fu inizialmente interpretata da molti come una mossa rischiosa; tuttavia, ha dimostrato di essere la direzione corretta. L’Italia ha conseguito risultati rilevanti, rispettando le scadenze fissate, provando che una gestione moderna, flessibile e pragmatica delle risorse europee consente di raggiungere effettivi obiettivi di sviluppo.

La Commissione europea ha identificato cinque priorità strategiche condivise dai paesi membri, manifestando così l’intenzione di indirizzare le politiche di coesione verso propositi comuni, idonei ad affrontare le sfide emergenti nei settori economico, sociale e territoriale.

La politica di coesione rappresenta il principale strumento di investimento dell’Unione europea e si configura come elemento imprescindibile per incrementare la crescita, lo sviluppo e la competitività globale del continente. Un’Europa realmente più forte dipende dalla capacità di valorizzare pienamente le potenzialità e le risorse presenti nei suoi diversi territori.

Fratelli d’Italia rinnova il proprio impegno nel promuovere una visione che consideri i territori, le comunità locali, i sindaci e gli amministratori come soggetti centrali delle scelte politiche. È da questi livelli di governo che emerge la pratica politica più consapevole e costruttiva, dalla quale dipende effettivamente la progettazione del futuro dell’Italia e dell’intera Europa.

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