(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Nell’occuparsi del risanamento ambientale di questa area in tutti questi anni, dopo la bonifica dei terreni su cui è sorto il Bosco – ha detto Fabio Losio, presidente di Ersaf -, l’ente regionale ha dato prova di una continuità dell’azione pubblica resa possibile dalla competenza operativa dei nostri tecnici forestali così come da una pianificazione degli interventi lungimirante, progettata sia per rispondere all’urgenza del momento sia per portare a compimento la ricostruzione ecologica, che necessita di lunghi periodi”.
“Alla natura serve tempo e pazienza per rigenerarsi”, ha proseguito. “Il processo di evoluzione dei primi rimboschimenti che, dalla metà degli anni Ottanta, ha portato all’attuale ricchezza forestale e faunistica del Bosco, non poteva avvenire se non grazie a una visione del futuro ispirata a politiche ambientali strutturali, mirate a generare e alimentare vere e proprie infrastrutture ecologiche, quale è diventato il Bosco delle Querce”.
