Di Luca Franceschi
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Fabio Raimondo, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Trasporti alla Camera, ha commentato con estrema preoccupazione l’accaduto che ha bloccato la circolazione ferroviaria in Calabria. Secondo quanto riportato, il disagio sarebbe stato causato dal taglio di cavi lungo la tratta, un episodio che il parlamentare definisce come un atto di straordinaria gravità.
L’esponente di Fratelli d’Italia ha sottolineato l’urgenza di fare piena luce sull’accaduto, affidando alla Procura di Paola il compito di condurre le indagini necessarie per identificare i responsabili di quello che costituisce, a suo dire, un vero e proprio atto doloso.
Raimondo ha evidenziato come il blocco della circolazione rappresenti un danno particolarmente grave considerando il momento storico in cui si verifica. La Calabria sta infatti registrando un incremento significativo del flusso turistico, mentre i pendolari continuano a dipendere dalle ferrovie come mezzo principale per gli spostamenti legati al lavoro.
Le conseguenze dell’episodio sono state descritte come particolarmente rilevanti, provocando danni ingenti sia alle persone che al materiale ferroviario, sottolineando ulteriormente la necessità di individuare e punire i responsabili di questo grave episodio.
