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REGIONE EMILIA-ROMAGNA * :«LEGALITÀ. APRE A PARMA IL 1° UFFICIO DI PROSSIMITÀ: I SERVIZI DI GIUSTIZIA PIÙ VICINI AI CITTADINI»

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12.45 - giovedì 9 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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LEGALITÀ. APRE A PARMA IL PRIMO UFFICIO DI PROSSIMITÀ DELL’EMILIA-ROMAGNA: SERVIZI DI GIUSTIZIA PIÙ VICINI ALLE CITTADINE E AI CITTADINI. L’ASSESSORA MAZZONI: “È L’AVVIO DI UNA RETE REGIONALE CHE PUNTA A SEMPLIFICARE L’ACCESSO ALLE PRATICHE DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE, COME AMMINISTRAZIONI DI SOSTEGNO O TUTELE, E RAFFORZA IL LEGAME TRA ISTITUZIONI, SERVIZI SOCIALI E COMUNITÀ LOCALI”

Oggi l’inaugurazione alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Parma, Ettore Brianti, del presidente del Tribunale di Parma, Paolo Corder, e dell’amministratore unico dell’Azienda servizi alla persona Stefano Andreoli

Bologna – Code, spostamenti, moduli complicati e burocratici: in molti casi all’impegno per una pratica giudiziaria si aggiungono tutte queste difficoltà. Da oggi, nel Parmense, questo percorso sarà più semplice. È stato inaugurato, presso la Casa di quartiere Villa Ester il primo Ufficio di prossimità della Regione Emilia-Romagna, uno sportello che porta alcuni servizi della giustizia direttamente sul territorio, riducendo la distanza tra cittadini e tribunali. Il progetto punta a sostenere anziani, persone con disabilità, cittadine e cittadini con bassa alfabetizzazione digitale e residenti nelle aree interne, che spesso incontrano maggiori difficoltà nel raggiungere gli uffici giudiziari o nell’utilizzare moduli digitali.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale promosso dal ministero della Giustizia, al quale la Regione ha aderito nell’ambito del Programma operativo complementare al programma Governance e Capacità istituzionale finanziato da fondi strutturali europei, con l’obiettivo di rendere più accessibili i servizi di volontaria giurisdizione e rafforzare la tutela dei diritti. Il principio è semplice: offrire un luogo vicino, familiare e facilmente raggiungibile dove ricevere informazioni, assistenza nella compilazione delle pratiche e supporto per il loro invio telematico. Un aiuto concreto per tutti quei procedimenti – dalle amministrazioni di sostegno alle tutele e curatele –che possono essere avviati senza l’assistenza obbligatoria di un avvocato.

All’inaugurazione stamattina a Parma erano presenti l’assessora regionale alla Legalità, Elena Mazzoni, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Parma, Ettore Brianti, il presidente del Tribunale di Parma, Paolo Corder e l’amministratore unico dell’Azienda servizi alla persona, Stefano Andreoli.

“L’apertura dello sportello di Parma- afferma l’assessora Mazzoni- rappresenta il primo tassello di una rete regionale destinata ad ampliarsi. Nei prossimi mesi è prevista nel Parmense anche l’attivazione di un Ufficio di prossimità presso l’Unione pedemontana parmense e uno presso il Comune di Sissa Trecasali, mentre altri Comuni e Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna stanno completando la formazione del personale per aprire nuovi presìdi, permettendo così di accorciare le distanze tra le cittadine e i cittadini con i servizi necessari, facendo leva sulla collaborazione tra Regione, tribunali ed enti locali”.

“L’obiettivo della Regione- chiude l’assessora- è costruire una rete stabile di sportelli capace di accompagnare la progressiva digitalizzazione della giustizia senza lasciare indietro chi continua ad avere bisogno di un punto di riferimento fisico. Perché l’innovazione, in questo caso, non passa solo dalla tecnologia, ma dalla capacità delle istituzioni di essere davvero più vicine alle persone”.

Gli Uffici di prossimità consentono di ricevere informazioni, assistenza nella compilazione delle domande e supporto per il deposito telematico delle pratiche di volontaria giurisdizione senza doversi recare presso il tribunale competente, riducendo tempi, costi e spostamenti. Per alcune pratiche, come la richiesta di nomina di un amministratore di sostegno, il cittadino potrà rivolgersi allo sportello locale per quasi tutte le fasi del procedimento, recandosi in tribunale soltanto quando strettamente necessario.

Il progetto valorizza inoltre il ruolo degli enti locali, chiamati a collaborare con i tribunali e con la Regione per costruire una rete di servizi integrati, capace di offrire risposte più semplici e accessibili. Una prospettiva destinata ad assumere un’importanza crescente con la progressiva digitalizzazione della giustizia, mantenendo però un presidio territoriale in grado di accompagnare le persone che necessitano di assistenza.

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