Di Luca Franceschi
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Il Governo Meloni ha destinato al Veneto 400 milioni di euro per rafforzare la gestione della risorsa idrica e incrementare la resilienza territoriale. Secondo il senatore Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario del Gruppo Fratelli d’Italia al Senato, questi fondi finanzieranno un ampio piano di opere infrastrutturali che interesseranno l’intero territorio regionale, con interventi mirati al consolidamento degli approvvigionamenti idrici, all’ammodernamento delle reti esistenti, alla riduzione delle perdite d’acqua e al contrasto strutturale degli effetti della siccità e dei cambiamenti climatici.
Gli investimenti hanno carattere strategico e coinvolgeranno numerose aree geografiche del Veneto, interessando il Delta del Po, la Lessinia, il Veneto Orientale, le Dolomiti, Venezia e Chioggia. L’obiettivo dichiarato è il rafforzamento di un’infrastruttura essenziale per cittadini, imprese e settore agricolo, garantendo una gestione efficiente dell’acqua quale fattore determinante per lo sviluppo economico e ambientale della regione.
Per Speranzon, questi finanziamenti testimoniano la capacità programmatoria del Governo Meloni nel pianificare interventi di lungo periodo, destinando risorse significative a opere generatrici di benefici concreti e duraturi. La sicurezza idrica rappresenta una priorità nazionale e il sostegno destinato al Veneto risulta rilevante per affrontare le sfide future con infrastrutture moderne, efficienti e adeguate alle esigenze del territorio.
