Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Marianna Ricciardi, capogruppo in Commissione Affari Sociali, è intervenuta in Aula alla Camera per ribadire la sua ferma contrarietà all’inclusione degli enti con scopo di lucro nel servizio civile universale. La questione era già stata sollevata in precedenza in sede di Commissione, ma la parlamentare ha ritenuto necessario tornarvi con forza durante il dibattito parlamentare.
Al centro delle preoccupazioni della deputata pentastellata c’è il rischio concreto che si possano ripetere storture ed episodi già emersi in passato. Ricciardi ha ricordato l’inchiesta condotta da Fanpage nel 2024, che aveva portato alla luce le conversazioni nelle chat di Gioventù Nazionale, l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia.
Dalle chat emerse all’epoca, il servizio civile veniva considerato come una vera e propria fonte di entrate e un meccanismo per avere giovani retribuiti dallo Stato che svolgevano attività per conto dell’organizzazione politica. Secondo quanto documentato, i fondi destinati al servizio civile sarebbero stati utilizzati per scopi di tornaconto politico, sfruttando di fatto il lavoro dei giovani volontari.
La parlamentare del M5S ha sottolineato come l’inclusione di enti a scopo di lucro in questo contesto rappresenti un pericolo evidente. Senza una chiara definizione dei confini tra interesse pubblico e interesse privato, il rischio è che si creino meccanismi distorti simili a quello emerso con la giovanile di Fratelli d’Italia.
La questione assume particolare rilevanza considerando l’ampiezza della delega in discussione sul servizio civile universale. Proprio per questo motivo, Ricciardi ritiene grave che non vengano chiariti adeguatamente i rapporti tra sfera pubblica e privata all’interno della normativa.
Il Parlamento, secondo la capogruppo pentastellata, dovrebbe pretendere garanzie di trasparenza stringenti prima di approvare una riforma di tale portata. Per questi motivi, Marianna Ricciardi ha formalmente richiesto di sopprimere dalla legge delega sul servizio civile universale ogni riferimento alla possibilità per gli enti con scopo di lucro di partecipare al sistema.
