Di Luca Franceschi
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La sclerosi multipla rappresenta una sfida complessa che interpella la politica non solo sui percorsi terapeutici, ma soprattutto su quelli assistenziali e sull’impatto che la malattia produce sui nuclei familiari e sui caregiver. È quanto sottolineato dal senatore Francesco Zaffini di Fratelli d’Italia, Presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza sociale del Senato, intervenuto questa mattina al convegno “Oltre la Sclerosi multipla” organizzato presso la Sala Nassirya in Palazzo Madama, su iniziativa della senatrice Minasi.
Secondo Zaffini, il coinvolgimento delle associazioni che operano in questo ambito rappresenta un elemento essenziale nel processo decisionale politico. La politica, ha sottolineato, deve sapersi mettere in ascolto delle associazioni, specialmente quando affronta patologie di questa natura. Si tratta infatti di malattie che tendono a cronicizzarsi, caratterizzate da un decorso di lungo termine, totalmente diverse da quelle che si manifestano come episodi acuti.
Per affrontare adeguatamente queste problematiche è necessario investire sulla sviluppo territoriale, con particolare attenzione alle case di comunità. Tuttavia, Zaffini ha evidenziato come dichiarazioni di principio quali “la casa come primo luogo di cura e prevenzione” o “curiamo il sano, preveniamo che possa ammalarsi” restino spesso solo sulla carta. Secondo il senatore, simili affermazioni generiche causano frustrazione soprattutto in chi convive quotidianamente con una patologia cronica come la sclerosi multipla, poiché non riescono a tradursi in interventi concreti e tangibili.
La politica deve dunque dimostrare concretezza negli interventi, ha concluso Zaffini. Nel suo ruolo di presidente della Commissione, sta portando avanti provvedimenti significativi specificamente dedicati a questa patologia, con l’obiettivo di fornire risposte concrete ai numerosi cittadini coinvolti nel prossimo futuro.
